Cboe esplora i perpetual futures sulla VIX
Cboe guarda a una versione perpetual della VIX, un modello che arriva dal mondo crypto. Potrebbe avvicinare il trading sulla volatilità a Wall Street al mercato dei derivati.

In breve
- Cboe sta studiando i perpetual futures sulla VIX, ma il progetto è ancora in una fase iniziale.
- Non sono ancora noti i dettagli contrattuali né se sia stata presentata una richiesta ufficiale per il prodotto.
- L’iniziativa mostra come i derivati crypto stiano trovando sempre più spesso spazio nei mercati tradizionali.
Cboe sta studiando i perpetual futures sulla VIX, il noto indicatore della volatilità attesa a Wall Street. Il progetto è ancora in una fase iniziale e non sono ancora noti i dettagli contrattuali né se sia stata presentata una richiesta ufficiale. Tuttavia, mostra come le forme di trading nate nel mondo crypto stiano trovando sempre più spesso spazio nei mercati tradizionali.
Cosa sta studiando Cboe
I perpetual futures non hanno una data di scadenza. Nel mondo crypto sono popolari da anni, perché i trader non devono ogni volta passare a un contratto successivo. Al loro posto, un funding rate mantiene il prezzo del contratto più vicino all’indice sottostante o al prezzo spot.
Nel caso della VIX, questo è interessante perché l’indice stesso non è un asset negoziabile, ma un calcolo della volatilità attesa a 30 giorni basato sulle opzioni dell’S&P 500. Cboe ha già un mercato ampio intorno alla VIX con futures, opzioni e prodotti quotati in borsa, ma una versione perpetual offrirebbe un altro modo per fare trading sulla volatilità.
Perché è importante
L’industria crypto ha reso popolari i perpetual. Entro la fine del 2025, gli exchange decentralizzati hanno elaborato insieme oltre $1 bilione (€0,9 bilione) di volume mensile in questo tipo di contratti. Anche fuori dal crypto cresce l’interesse per questo modello: Kalshi ha annunciato a maggio 2026 piani per i perpetual futures, e l’esplorazione di Cboe si inserisce in questo movimento più ampio.
Secondo gli operatori di mercato, un perpetual sulla VIX potrebbe dare ai trader un’esposizione più diretta alla volatilità, ma restano comunque dei costi tramite i pagamenti di funding. Gli analisti di Marex Solutions hanno inoltre sottolineato che eliminare la scadenza non elimina automaticamente tutti i costi di copertura o il basis risk. Questo è ancora più rilevante perché la VIX non è un asset cash che i market maker possono comprare o vendere facilmente per coprire le posizioni.
Rilevante per chi segue il crypto in Europa
Per chi segue il crypto in Europa, questo è interessante soprattutto perché mostra come i meccanismi di trading del mercato crypto stiano filtrando verso le grandi borse tradizionali. Il confine tra derivati crypto e prodotti finanziari classici si sta quindi restringendo di nuovo. Questo può essere rilevante per chi opera sia nel crypto sia nei mercati dei derivati più ampi, soprattutto ora che i prodotti sulla volatilità vengono affinati sempre di più.