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La CFTC definisce l’agenda sull’AI per il mercato dei derivati

L’autorità di vigilanza vuole discutere di come gli AI agent, la gestione del rischio e il price discovery rientrino nel Commodity Exchange Act. Nel dibattito entrano anche i crypto derivati e i compute derivatives.

La CFTC definisce l’agenda sull’AI per il mercato dei derivati

In breve

  • La CFTC discuterà di AI il 28 ottobre durante il primo incontro di una nuova serie Frontier Forum.
  • L’autorità di vigilanza vuole esaminare come l’AI influenzi i mercati dei derivati, incluso il price discovery, la gestione del rischio e l’uso degli AI agent.
  • La CFTC guarda anche ai crypto derivati e in precedenza ha chiesto reazioni sui contratti derivati legati alla potenza di calcolo.

La Commodity Futures Trading Commission (CFTC) americana mette al centro l’intelligenza artificiale il 28 ottobre durante il primo incontro di una nuova serie nell’ambito della Innovation Task Force. L’autorità di vigilanza vuole discutere di come l’AI possa toccare il mercato dei derivati, dal price discovery e dalla gestione del rischio fino al modo in cui i trader lavorano con gli AI agent all’interno delle regole della CFTC.

Nuova serie di forum

L’agenda dà il via a quella che l’autorità di vigilanza chiama la serie Frontier Forum. Secondo la CFTC, si tratta di un’esplorazione più ampia di come i più recenti sistemi di AI, definiti dal presidente Donald Trump come “super intelligence”, possano cambiare i mercati finanziari.

Il presidente della CFTC Mike Selig ha detto in una dichiarazione che la “super intelligence” è pronta a trasformare i mercati finanziari. L’incontro dovrebbe anche raccogliere input da soggetti del settore, tra cui i leader di Ornn, Architect e Liquid Compute.

Più che semplice trading

La discussione non riguarda solo un trading più veloce o modelli migliori. La CFTC vuole anche guardare alla questione di come gli AI agent dei trader rientrino nelle regole esistenti. Questo è rilevante per chi usa l’AI per decisioni sui derivati, dove la supervisione, la governance e la gestione del rischio pesano ancora di più.

L’autorità di vigilanza segue questo tema da tempo. Nel dicembre 2024 la CFTC ha avvertito in un staff advisory che le regole esistenti sotto il Commodity Exchange Act valgono anche per i soggetti che usano l’AI nel trading di derivati. Questa linea si inserisce nella domanda più ampia se la nuova tecnologia richieda davvero nuove regole, oppure se i quadri esistenti offrano già abbastanza punti di riferimento.

Rilevanza per il trading crypto

Per i trader crypto questo è particolarmente rilevante perché i derivati hanno un ruolo enorme nel mercato crypto, dai futures ad altri strumenti di investimento. Se i regolatori iniziano a guardare con più attenzione all’AI nei processi di trading e di rischio, questo potrebbe riflettersi anche su come crypto exchange, market maker e trader professionali organizzano i loro sistemi.

La CFTC ha chiesto anche nell’agosto 2026 reazioni pubbliche sui contratti derivati legati alla potenza di calcolo, i cosiddetti compute derivatives. Questo mostra che l’autorità di vigilanza non guarda solo all’AI in sé, ma anche al mercato che le ruota attorno, dove il prezzo della potenza di calcolo sta diventando sempre più importante per lo sviluppo dell’AI.

Conta anche il più ampio dibattito americano sulla supervisione dei mercati digitali. In un altro dossier, l’autorità di vigilanza sta cercando con nuove regole di avere più controllo su crypto trading ed exchange, mentre il mercato spot resta in gran parte fuori dal controllo diretto della CFTC.


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