Circle ottiene dall’OCC la licenza per una trust bank negli Stati Uniti
Con Circle National Trust, Circle compie un passo verso una supervisione federale più stringente: la licenza OCC punta prima di tutto su custody e servizi fiduciari legati a USDC.

In breve
- Circle ha ottenuto dall’OCC il via libera per una national trust bank con il nome Circle National Trust.
- All’avvio, la banca potrà custodire asset digitali per Circle e parti collegate, ma non potrà accettare depositi dei clienti né concedere prestiti.
- La mossa si inserisce in un trend più ampio in cui le aziende crypto cercano più spesso approvazioni federali e gli emittenti di stablecoin si avvicinano sempre di più al settore bancario tradizionale.
Circle ha ricevuto dall’autorità di vigilanza americana OCC l’autorizzazione a istituire una national trust bank. Per l’emittente di USDC si tratta di un altro passo verso una supervisione federale più severa, con una struttura che almeno nella fase iniziale sarà concentrata soprattutto su custody e servizi fiduciari per il gruppo.
Nuovo passo per USDC
La nuova banca si chiamerà Circle National Trust e, almeno all’inizio, potrà custodire asset digitali per Circle e per le società collegate. A differenza di una banca commerciale, però, una national trust bank non può raccogliere depositi dai clienti né erogare prestiti.
Stando a Circle, in una fase successiva il perimetro potrebbe essere ampliato fino a includere servizi di custody per un numero ristretto di clienti istituzionali, tra cui banche e altre realtà finanziarie regolamentate. L’ok arriva dopo la domanda presentata nel giugno 2025 e dopo una precedente approvazione condizionata ottenuta sei mesi fa.
Più supervisione sulle aziende crypto
La decisione si inserisce in un quadro più ampio, in cui sempre più società crypto puntano su charter federali, licenze e autorizzazioni bancarie. Prima di Circle, anche Ripple, BitGo, Fidelity Digital Assets e Paxos avevano già ottenuto approvazioni condizionate simili, mentre a febbraio Crypto.com ha ricevuto una licenza OCC per operare come crypto custodian bank regolamentata a livello federale.
La stessa direzione è quella indicata anche dal GENIUS Act, la legge americana approvata nel luglio 2025. Il provvedimento mira a integrare meglio gli asset digitali nel sistema finanziario più ampio, e la richiesta di Circle si inserisce chiaramente in questo contesto.
Perché è importante
Per chi segue il settore crypto in Europa, il punto più interessante è che gli emittenti di stablecoin stanno entrando sempre più in contatto con il banking tradizionale. Circle ha spiegato che in futuro la trust bank potrebbe anche portare sotto la supervisione OCC la gestione delle riserve a supporto di USDC, anche se per ora si tratta solo di una possibilità prospettata per il futuro. USDC, con circa $73.2 miliardi (€64 miliardi) in circolazione, è la seconda stablecoin ancorata al dollaro per capitalizzazione, dietro a USDT di Tether con $184.1 miliardi (€161 miliardi).