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Coinbase lancia prestiti USDC a tasso fisso contro bitcoin

La nuova opzione gira su Morpho Midnight tramite Base e rende più prevedibile il lending onchain. Coinbase aggiunge così una durata fissa accanto ai prestiti già esistenti a tasso variabile.

Coinbase lancia prestiti USDC a tasso fisso contro bitcoin

In breve

  • Coinbase ha lanciato prestiti USDC a tasso fisso contro bitcoin, con tasso e data di rimborso visibili in anticipo.
  • La nuova opzione di prestito gira su Morpho Midnight e Base, accanto ai prestiti già esistenti con tasso variabile.
  • Per ora la variante fissa è disponibile solo per i clienti negli USA fuori New York.

Coinbase ha lanciato prestiti USDC a tasso fisso contro bitcoin. Quando prendono in prestito, gli utenti vedono subito il tasso e la data di rimborso, invece di un tasso variabile che può cambiare più avanti. In questo modo la crypto exchange aggiunge una seconda opzione di prestito accanto ai prestiti già esistenti con tasso variabile.

Tasso fisso accanto ai prestiti variabili

La nuova opzione gira su Morpho Midnight, un protocollo di lending decentralizzato con durata e tasso fissi. I prestiti vengono gestiti su Base, la rete layer 2 di Ethereum di Coinbase. È un passo chiaro rispetto al vecchio modello su Morpho Blue, dove il tasso si muove con domanda e offerta e può salire quando aumenta la richiesta di prestiti.

Coinbase dice così di rendere il lending onchain più prevedibile per gli utenti che vogliono sapere in anticipo quanto costa un prestito e per quanto tempo dura. La variante fissa si affianca ai prestiti floating-rate già esistenti, che secondo i dati disponibili hanno oltre $1,4 miliardi (€1,2 miliardi) di prestiti attivi e quasi $3 miliardi (€2,6 miliardi) di collaterale.

Cosa rende diverso Morpho Midnight

Morpho Midnight è stato lanciato a luglio ed è stato pensato come protocollo non-custodial. Secondo la spiegazione, è stato mantenuto volutamente compatto, con circa 1.100 righe di codice, per ridurre il rischio di errori e la superficie d’attacco. In pratica, gli utenti possono prendere o dare in prestito tramite il protocollo con una data di scadenza fissa, mentre il prezzo dell’unità di mercato determina il tasso fisso implicito per la durata residua.

Questo rende il servizio diverso da molti precedenti prestiti garantiti da bitcoin, che esistono da anni presso operatori come Ledn e SATL Lending. Qui la differenza sta soprattutto nella combinazione tra una app DeFi e una grande app consumer, che porta il credito onchain più vicino a un pubblico ampio.

Perché conta per chi possiede bitcoin

Per chi legge in Europa, la cosa più rilevante è che bitcoin viene sempre più visto non solo come strumento di investimento, ma anche come collaterale per ottenere credito. Il mercato del credito garantito da bitcoin è ora stimato intorno a $16 miliardi (€14 miliardi), mentre alcune stime parlano di una crescita fino a $130 miliardi (€113 miliardi) nel 2030. Inoltre, da un sondaggio su 1.244 holder crypto negli USA e in Australia è emerso all’inizio di quest’anno che l’88% prenderebbe in considerazione un prestito o un prodotto di credito garantito da crypto.

Questo mostra che c’è domanda per prodotti che permettono di usare BTC senza venderlo subito. Coinbase si inserisce in questo spazio con questi prestiti USDC a tasso fisso, anche se per ora la nuova opzione è disponibile solo per i clienti negli USA fuori New York.

Nel frattempo Coinbase sta ampliando più in generale la sua offerta con nuovi prodotti per dipendere meno dalle commissioni di trading. In una precedente offensiva di prodotto, l’azienda ha puntato anche su derivati, azioni tokenizzate e lending, segno che il credito e altri servizi onchain stanno assumendo un ruolo più grande nella strategia.


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