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Coinbase ottiene la licenza britannica per azioni e derivati

L’approvazione della FCA apre per Coinbase nel Regno Unito la porta al trading di azioni e derivati oltre alle crypto. Si inserisce nella strategia di diventare una Everything Exchange più ampia.

Coinbase ottiene la licenza britannica per azioni e derivati

In breve

  • Coinbase ha ottenuto nel Regno Unito il via libera per offrire, oltre alle crypto, anche azioni e derivati.
  • I clienti retail britannici potranno per la prima volta fare trading di azioni tramite Coinbase; investitori istituzionali e trader avanzati avranno accesso ai perpetual futures.
  • L’espansione rientra nella strategia di Coinbase per diventare una Everything Exchange, mentre la regolamentazione completa delle crypto nel Regno Unito è attesa solo per ottobre 2027.

Coinbase ha ottenuto nel Regno Unito l’autorizzazione a proporre non solo crypto, ma anche azioni e derivati. Per la exchange crypto quotata al Nasdaq si tratta di un ulteriore passo nell’allargamento della propria offerta in uno dei mercati internazionali più rilevanti, con l’obiettivo di costruire una piattaforma finanziaria sempre più completa.

Nuovi prodotti nel Regno Unito

La nuova licenza consente a investitori istituzionali e trader avanzati di operare sui perpetual futures di crypto, azioni e materie prime, ha spiegato Coinbase in un post sul blog. Per i clienti retail britannici, invece, la novità più importante è un’altra: per la prima volta potranno fare trading di azioni direttamente tramite Coinbase.

L’ok si aggiunge alla licenza britannica già in possesso dell’azienda per l’e-money e alla registrazione crypto nel Paese. Coinbase aveva già ottenuto a febbraio dello scorso anno la registrazione FCA per i cryptoasset, che le permette di offrire servizi sia crypto sia fiat nel Regno Unito.

Un passo verso Everything Exchange

L’ingresso nel mercato britannico si inserisce nel piano di Coinbase di trasformarsi in una cosiddetta Everything Exchange. Il progetto va oltre le crypto e comprende azioni, prodotti tokenizzati, prediction markets e servizi di finanza per i consumatori. Negli USA la società offre già il trading di azioni ed ETF, mentre i clienti non statunitensi che soddisfano i requisiti possono negoziare stock perpetual futures regolati in USDC su titoli come Apple, Microsoft e Tesla.

Coinbase ha inoltre dichiarato di voler lanciare tokenized stocks coperti uno a uno da azioni statunitensi. Secondo l’azienda, questi strumenti dovrebbero offrire agli investitori un’esposizione economica ai titoli sottostanti, inclusi i diritti ai dividendi.

Rilevanza per il crypto in Europa

Per chi segue il settore crypto in Europa, questa mossa mostra quanto rapidamente le grandi exchange stiano evolvendo verso piattaforme di investimento più ampie. Nel Regno Unito la regolamentazione crypto completa è ancora in costruzione e un quadro pienamente operativo è atteso solo per ottobre 2027. Coinbase, quindi, ha già oggi un canale regolamentato per continuare a espandersi prima che quel regime entri davvero a pieno regime.

La strategia di prodotto più ampia del gruppo era già emersa con l’espansione nei derivati e nelle azioni tokenizzate, due aree con cui l’azienda punta a ridurre la dipendenza dalle sole commissioni di trading. La mossa nel Regno Unito va nella stessa direzione, con la piattaforma che cerca di intercettare più volumi anche al di fuori del perimetro crypto.


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