Il mercato crypto perde il 12,6% nel Q2, ma prediction markets e collectibles tokenizzati corrono
CoinGecko segnala deflussi da bitcoin, ethereum e stablecoin, mentre Kalshi e i tokenized collectibles accelerano.

In breve
- Il mercato crypto è sceso nel Q2 2026 del 12,6% a $2.1 trilioni, segnando il terzo trimestre consecutivo in rosso.
- I prediction markets sono saliti del 48,7% fino a $113.8 miliardi, con Kalshi in testa al settore.
- I tokenized collectibles hanno messo a segno un +143% a $1.4 miliardi, con Collector Crypt davanti a tutti per quota di mercato.
Nel secondo trimestre del 2026 il mercato crypto ha perso il 12,6% e si è ridotto a $2.1 trilioni (€1.8 trilioni). A fare eccezione sono stati due segmenti in forte accelerazione: i prediction markets e i tokenized collectibles. Mentre il quadro generale restava debole, queste nicchie con un utilizzo più definito hanno continuato a crescere a ritmo sostenuto.
Il calo generale continua
Secondo CoinGecko, la capitalizzazione complessiva del mercato è scesa di $304.8 miliardi (€266 miliardi), toccando il livello più basso da settembre 2024. Si tratta del terzo trimestre consecutivo in perdita e, a fine Q2, il mercato risultava circa il 52% sotto il massimo raggiunto nell’ottobre 2025.
Bitcoin nel trimestre ha lasciato sul terreno il 14,2% e Ethereum il 25,4%. Entrambi hanno sottoperformato, mentre le azioni statunitensi hanno recuperato terreno. CoinGecko ha indicato che la fase di correzione più intensa è arrivata a giugno, quando la linea hawkish della Fed, le tensioni altalenanti tra Stati Uniti e Iran e la vendita simbolica di Bitcoin da parte di Strategy hanno aggiunto ulteriore pressione.
Anche il mercato delle stablecoin ha mostrato segnali di debolezza. Il comparto si è contratto dell’1,6% fino a $305.1 miliardi (€266 miliardi), registrando il primo calo trimestrale dal Q3 2023. In pratica, in questo periodo il capitale ha continuato a uscire dal settore.
I prediction markets volano
In questo scenario, i prediction markets hanno fatto un balzo notevole. Il volume nozionale nel Q2 è aumentato del 48,7% fino a $113.8 miliardi (€99.2 miliardi), mentre solo giugno ha toccato quota $52.8 miliardi (€46 miliardi), nuovo massimo storico. Secondo CoinGecko, il dato era circa il 92% sopra la media dei cinque mesi precedenti.
La spinta è arrivata anche da un calendario sportivo particolarmente fitto, con eventi come il FIFA World Cup, le NBA Finals e Wimbledon. Kalshi ha consolidato la propria leadership, portando la quota di mercato al 58,9% dal 42,4% precedente. Polymarket è scesa al 30,2%, mentre Rothera, la joint venture tra Robinhood e SIG, ha raggiunto il quarto posto con $2.1 miliardi (€1.8 miliardi).
I collectibles guadagnano terreno
I tokenized collectibles sono stati l’altra eccezione in un mercato complessivamente debole. Nel Q2 il segmento è arrivato a $1.4 miliardi (€1.2 miliardi), con un aumento del 143% rispetto al primo trimestre. Solo a giugno il volume ha toccato $646 milioni (€563 milioni).
La quota più ampia di questo flusso è andata a Collector Crypt. La piattaforma è passata da $97 milioni (€84.6 milioni) a gennaio a $406 milioni (€354 milioni) a giugno, arrivando così al 62,8% del mercato. CoinGecko ha però precisato che circa il 98% del volume dei collectibles deriva da meccanismi gacha e non dal trading secondario.
Per chi segue il mercato crypto in Europa, il dato più interessante è che la crescita di queste nicchie mostra dove l’attività continua a reggere quando il mercato più ampio rallenta. Allo stesso tempo, può segnalare uno spostamento dei volumi verso prodotti con una componente di evento o di gioco ben definita, invece che verso le grandi monete e basta.