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DWF Ventures: le azioni crypto treasury restano indietro rispetto alle holdings

DWF Ventures segnala mNAV più basse per grandi DAT come Strategy e Bit Digital. ETF e altri canali crypto regolamentati stanno comprimendo il premio sulle azioni treasury quotate.

DWF Ventures: le azioni crypto treasury restano indietro rispetto alle holdings

In breve

  • DWF Ventures sostiene che le azioni crypto treasury continuano a scambiare sotto il valore delle crypto che detengono.
  • Secondo l'analisi, 16 delle 20 maggiori digital asset treasury sono sotto il valore delle loro holdings, misurate tramite mNAV.
  • DWF indica come spiegazione dello sconto un premio di accesso più basso a causa di ETF, fondi privati e servizi di custodia.

DWF Ventures vede che le azioni crypto treasury valgono ancora meno delle crypto che detengono. Secondo la società, 16 delle 20 maggiori digital asset treasury scambiano sotto il valore delle loro holdings, mentre la maggior parte, fin dal lancio, resta anche indietro rispetto ai token che possiede.

mNAV sotto pressione

L'analisi ruota attorno al market-value-to-net-asset-value, cioè mNAV. Questo rapporto mette a confronto il valore di mercato di un DAT con il valore delle crypto in bilancio. Un mNAV sopra 1 significa che gli investitori pagano più del valore di quelle holdings, mentre un livello sotto 1 indica invece uno sconto.

Nel report di DWF del 24 settembre Bit Digital è in testa con 1,49x, sulla base dei dati aggiornati al 21 settembre. Strive, Hyperliquid Strategies e BitMine seguono rispettivamente con 1,21x, 1,17x e 1,02x. Strategy, il più grande detentore aziendale di Bitcoin, arriva a 0,97x. SovereignAI è in fondo con 0,22x. DWF fa notare inoltre che questi dati non tengono conto di debito e azioni privilegiate.

Meno premio di accesso

Secondo DWF, lo sconto su molte di queste azioni si spiega in parte con un premio di accesso in calo. In passato gli investitori istituzionali pagavano di più per le azioni DAT, perché i fondi regolamentati non potevano detenere crypto direttamente. Oggi però il quadro è più ampio grazie a ETF, fondi privati regolamentati e servizi di custodia.

Questo si inserisce nel cambiamento più ampio del mercato: l'accesso istituzionale a bitcoin passa sempre più spesso attraverso fondi e custodia invece che tramite un veicolo treasury quotato. Di conseguenza, la valutazione di queste azioni finisce sotto pressione più rapidamente quando il prezzo della coin sottostante o la struttura di finanziamento vanno contro.

Il report sottolinea anche che la SEC in passato voleva accelerare il processo di quotazione degli ETF, riducendo ulteriormente quel premio di accesso. Per gli investitori, oggi ci sono semplicemente più modi per ottenere esposizione alle crypto rispetto a un veicolo treasury quotato.

Perché conta per gli investitori

Per chi segue le crypto in Europa, questo mostra che la valutazione delle azioni treasury non dipende solo dalle coin sottostanti, ma anche da come capitale e debito sono strutturati in un'azienda del genere. DWF si aspetta che proprio l'equilibrio tra holdings, finanziamento e struttura azionaria diventi sempre più importante nella valutazione dei DAT. Questo rende soprattutto nomi grandi come Strategy particolarmente rilevanti, perché lì la struttura del capitale può pesare più di un semplice bilancio con solo crypto.


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