Cuomo spinge per il Clarity Act sulle regole crypto negli Stati Uniti
Il Senato deve ancora votare la legge che definisce quali autorità di vigilanza controllano exchange, emittenti di token e altri asset digitali. Cuomo cita l’Europa e i tokenized securities come esempio di maggiore chiarezza.

In breve
- Andrew Cuomo chiede al Congresso americano di approvare rapidamente il Clarity Act per regole crypto più chiare.
- Secondo Cuomo, gli Stati Uniti sono indietro rispetto all’Europa, dove l’Unione europea ha già introdotto un ampio quadro normativo per le crypto.
- La legge deve stabilire quale autorità di vigilanza controlla gli asset digitali e dare più certezze a exchange, emittenti di token e operatori finanziari.
L’ex governatore di New York Andrew Cuomo ha chiesto al Congresso americano di approvare rapidamente il Clarity Act. Secondo lui, gli Stati Uniti sono già indietro rispetto ad altri Paesi nel definire le regole crypto, mentre il mercato ha proprio bisogno di chiarezza su vigilanza e conformità.
Pressione sul Senato
Cuomo ha detto martedì alla conferenza SALT a Jackson Hole che la legge va approvata perché rimandare non fa che aumentare il ritardo. Il Senato è andato in pausa ad agosto senza votare il Clarity Act, anche se il leader della maggioranza John Thune ha fissato il primo voto procedurale per subito dopo il ritorno il mese prossimo.
La legge deve stabilire a livello federale quale autorità di vigilanza controlla quali tipi di asset digitali. In pratica, questo dovrebbe dare a crypto exchange, emittenti di token e operatori finanziari tradizionali più certezze su quali regole si applicano ai loro prodotti.
L’Europa come riferimento
Cuomo ha messo a confronto la situazione americana con l’Europa, dove l’Unione europea ha già introdotto un ampio quadro normativo per le crypto. Senza una legge federale, secondo lui, gli Stati Uniti rischiano di perdere aziende e investimenti a favore di mercati dove le regole sono più chiare.
Ha anche sottolineato che anni di incertezza hanno reso più difficile per le aziende costruire prodotti negli Stati Uniti senza sapere dove le autorità di vigilanza tracciano il confine. Secondo Cuomo, è proprio questo il problema: le imprese possono rispettare bene le regole solo se quelle regole sono chiare fin dall’inizio.
Le azioni tokenizzate sotto i riflettori
Il dibattito tocca Cuomo in modo diretto. Guida una joint venture tra l’exchange crypto OKX e Intercontinental Exchange, proprietaria del New York Stock Exchange, che sta costruendo infrastrutture per collegare le crypto ai mercati finanziari tradizionali. Un punto importante in questo progetto sono i tokenized securities, per esempio azioni americane inserite su sistemi basati su blockchain.
Anche altri operatori stanno spingendo per regole più chiare sulle azioni tokenizzate negli Stati Uniti. In questo dibattito c’è anche la questione di come i blockchain-based securities debbano essere integrati nelle strutture di mercato esistenti.
Cuomo ha detto che, alla fine, questi asset potrebbero essere disponibili 24 ore su 24 per gli investitori di tutto il mondo. Allo stesso tempo ha sottolineato che la regolamentazione non è l’unico ostacolo per il settore. Secondo lui, scandali e il legame tra l’industria e il finanziamento illegale hanno danneggiato la fiducia, mentre proprio fiducia e integrità servono per andare avanti.