CZ spinge per la tokenizzazione delle azioni e per stablecoin nazionali emesse dai governi
CZ vede la tokenizzazione delle azioni e le stablecoin nazionali come il passo successivo per i governi. Questi piani possono rendere i mercati più accessibili e accelerare l’adozione della blockchain.

In breve
- CZ invita i governi a tokenizzare i propri mercati azionari per offrire accesso globale, proprietà frazionata e regolamento più rapido.
- Chiede anche stablecoin nazionali garantite da fiat per rafforzare le valute locali sulle reti blockchain e ridurre le stablecoin agganciate al dollaro.
- Le proposte si inseriscono nei trend di mercato in crescita sugli asset tokenizzati e sono rilevanti per i decisori e gli investitori europei.
Changpeng Zhao, meglio conosciuto come CZ e fondatore di Binance, invita i governi a tokenizzare i propri mercati azionari e a emettere stablecoin nazionali. Secondo lui, questo è il prossimo passo nell’adozione della blockchain da parte degli stati sovrani, come ha fatto sapere dopo aver parlato con diversi leader e regolatori in Asia.
La tokenizzazione delle azioni come nuovo standard di mercato
CZ sottolinea che i Paesi che tokenizzano le proprie azioni possono attirare compratori da tutto il mondo e rendere così i mercati più accessibili. Le equity tokenizzate, in cui le azioni vengono trasformate in token su blockchain, offrono vantaggi come la proprietà frazionata, un regolamento più veloce e un accesso più ampio anche senza passare dai broker tradizionali. Anche se finora nessun Paese ha tokenizzato l’intera borsa, il mercato dei tokenized real world assets (RWA) sta crescendo rapidamente. Secondo i dati di RWA.xyz, a metà 2026 il valore degli asset tokenizzati sulle blockchain pubbliche superava i 32 miliardi di dollari, un forte aumento rispetto a circa 6 miliardi di dollari di un anno prima.
Questa evoluzione si inserisce in trend di mercato più ampi. Per esempio, la Securities and Exchange Commission negli Stati Uniti ha dato il via libera alla Depository Trust & Clearing Corporation per facilitare le transazioni con titoli tokenizzati, compresi gli ETF che seguono i principali indici azionari. Anche il CEO di BlackRock, Larry Fink, vede un futuro in cui quasi tutte le azioni e le obbligazioni potrebbero essere tokenizzate, rendendo i mercati più efficienti ed economici.
Stablecoin nazionali per una più ampia integrazione delle valute
Oltre alla tokenizzazione delle azioni, CZ spinge anche per l’emissione di stablecoin garantite da fiat da parte dei governi. Queste potrebbero aumentare l’uso delle valute locali sulle reti blockchain e ridurre così la dipendenza dalle stablecoin agganciate al dollaro. Al momento, i token legati al dollaro rappresentano quasi il 99% del mercato delle stablecoin, che vale circa 315 miliardi di dollari. Secondo CZ, le stablecoin nazionali possono aiutare a tenere la politica monetaria più vicina a casa, stimolando allo stesso tempo l’innovazione blockchain.
Il consiglio di CZ si collega al suo ruolo di consulente strategico per diversi governi, tra cui Pakistan e Kirghizistan, dove si sta lavorando rispettivamente alla regolamentazione crypto e a una stablecoin garantita dall’oro. Anche in Kazakistan, Binance ha ottenuto il via libera per sviluppare un mercato crypto.
Rilevanza per gli sviluppi crypto europei
Le proposte di CZ potrebbero essere interessanti anche per i Paesi europei. La tokenizzazione delle azioni e l’introduzione di stablecoin nazionali possono accelerare l’integrazione dei mercati finanziari tradizionali con la tecnologia blockchain. Questo può portare a più efficienza e più accessibilità, un tema rilevante per gli investitori e i decisori europei che vogliono spingere l’innovazione blockchain dentro un contesto regolamentato.