DATA chiude la sua blockchain e passa a Sui dopo 30 milioni di dollari
La startup, sostenuta da a16z crypto, sposta il token $DATA su Sui. Con 30 milioni di dollari della Sui Foundation, DATA ora si concentra sui dati di training per l’AI e sulla provenienza dei dati.

In breve
- DATA chiude la sua blockchain e si sposta su Sui, dopo un investimento di 30 milioni di dollari da parte della Sui Foundation.
- L’azienda ora si concentra sui dati di training per l’AI e su Trace, un registro per provenienza, contributi e diritti d’uso dei dati.
- Il token $DATA migra uno a uno su Sui, mentre la blockchain attuale continua a funzionare fino al completamento della migrazione.
DATA, la startup blockchain sostenuta da Andreessen Horowitz' a16z crypto e in passato chiamata Story Protocol, chiude la sua blockchain e passa a Sui. La Sui Foundation investe 30 milioni di dollari nell’azienda, che ora si concentra ancora di più sui dati di training per l’AI e sul tracciamento della provenienza e dei diritti d’uso dei dati.
Da IP ai dati per l’AI
L’azienda è partita nel 2022 con un’ambizione molto più ampia: portare onchain la proprietà intellettuale, come royalty musicali, brevetti e marchi. Questo approccio si è rivelato più difficile del previsto. Secondo l’amministratore delegato Andrea Muttoni, il mercato era già molto saturo e molti settori avevano già sistemi esistenti, mentre i grandi titolari dei diritti avevano poco interesse per licenze permissionless.
Per questo Story aveva già spostato il focus all’inizio di quest’anno ed era diventata DATA Foundation. A giugno l’azienda si è orientata verso i dati di training per l’AI, ma ora questa direzione viene affinata ancora di più. Il cuore del lavoro è sempre più Trace, un registro che indica da dove arrivano i dati di training, chi ha contribuito e quali diritti hanno gli acquirenti per usare i dati.
Perché Sui ora è adatta
Il passaggio a Sui significa che DATA non deve più mantenere una blockchain propria. Questo fa risparmiare costi per, tra le altre cose, ingegneri, validator, audit e fornitori di infrastruttura. Allo stesso tempo, l’azienda ottiene accesso agli strumenti di Sui che si adattano alla fase successiva di Trace.
Uno di questi elementi è Walrus, una piattaforma di archiviazione decentralizzata che permette di conservare copie dei file originali. Seal può crittografare quei file e renderli accessibili solo agli acquirenti con i diritti corretti. In pratica, questo dovrebbe aiutare a verificare se i dati ricevuti corrispondono ancora all’invio originale.
Sui usa un modello orientato agli oggetti e può elaborare le transazioni in parallelo, il che rende la rete scalabile. La blockchain ha anche costruito un livello finanziario in crescita: all’inizio di quest’anno il settore DeFi su Sui ha superato i 2 miliardi di dollari (€1,8 miliardi) di total value locked, mentre Canary Capital a febbraio ha lanciato il primo spot SUI ETF. Per chi segue il crypto in Europa, questo mostra che Sui sta guadagnando sempre più trazione non solo sul piano tecnico, ma anche su quello istituzionale.
Token e investitori
L’attuale token $DATA migra uno a uno su Sui. La blockchain attuale continuerà a funzionare fino al completamento della migrazione, e i detentori manterranno i loro diritti e i loro vesting schedule. Muttoni non ha rivelato quanto del funding iniziale da 140 milioni di dollari (€125 milioni) sia ancora disponibile, ma ha detto che gli investitori esistenti, tra cui a16z crypto, resteranno coinvolti.
Il nuovo passo si inserisce in una tendenza più ampia, in cui sempre più progetti crypto si stanno muovendo verso l’AI. Anche Armstrong, CEO di Coinbase ha sottolineato di recente che la blockchain può essere una base per pagamenti agentici e automazione. DATA vede soprattutto opportunità nell’auditabilità e nella provenienza dei dati, non nello sfruttare direttamente un proprio marketplace. Muttoni non ha escluso che in futuro l’azienda possa comunque gestire un marketplace in prima persona.