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Il leverage di DeFi torna ai livelli del 2021 dopo il calo della TVL causato dagli exploit

Il leverage on-chain in DeFi è tornato ai livelli del 2021, soprattutto per il forte calo della TVL dopo i recenti exploit. Questo rende il mercato più vulnerabile di quanto faccia pensare l’attività di prestito stessa.

Il leverage di DeFi torna ai livelli del 2021 dopo il calo della TVL causato dagli exploit

In breve

  • Il rapporto di leverage on-chain in DeFi nel 2026 è tornato ai livelli del 2021 e si aggira intorno al 38%.
  • Binance Research segnala che l’aumento dipende soprattutto da un forte calo della TVL, non da una maggiore attività di prestito.
  • Aprile 2026 ha visto grandi incidenti di sicurezza, con circa 606 milioni di dollari rubati e circa 13 miliardi di dollari usciti dalla TVL.

Il rapporto di leverage on-chain all’interno di Decentralized Finance (DeFi) nel 2026 è tornato ai livelli del 2021. Lo mostra uno studio di Binance Research. L’aumento fino a circa il 38% è dovuto soprattutto a un forte calo del valore totale bloccato nei protocolli DeFi, noto anche come Total Value Locked (TVL), e non a un aumento dell’attività di prestito.

Impatto degli incidenti di sicurezza su DeFi

Il calo della TVL è arrivato dopo una serie di grandi incidenti di sicurezza nell’aprile 2026. In quel mese gli hacker sono riusciti a rubare circa 606 milioni di dollari, e l’attacco a Kelp DAO, con una perdita di circa 292 milioni di dollari, è stato il più evidente. Questi incidenti hanno portato a forti ritiri di capitale da parte degli investitori, facendo scendere in modo marcato il valore bloccato nelle piattaforme DeFi. Secondo Binance Research, questi exploit hanno causato un’uscita di circa 13 miliardi di dollari di TVL.

Anche i recenti attacchi ai protocolli obsoleti mostrano quanto DeFi resti vulnerabile. Per esempio, un protocollo obsoleto è stato svuotato di recente da un exploit, nonostante il sistema non fosse più attivo da anni.

Conseguenze per il leverage di DeFi e la stabilità del mercato

L’aumento del rapporto di leverage on-chain riflette quindi soprattutto una base di capitale sottostante in contrazione, più che una crescita delle attività di prestito rischiose. Anche se il calo generale del mercato è evidente, non si vede ancora un deleveraging significativo. Questo significa che il mercato resta vulnerabile a ulteriori liquidazioni e allo smaltimento delle posizioni se i prezzi dovessero indebolirsi ancora. La situazione attuale mette DeFi in un equilibrio fragile, in cui il livello più alto di leverage non è accompagnato da un aumento proporzionale dell’attività di prestito, e il sistema non si è ancora ripreso dall’uscita di capitale della primavera.

Perché conta per gli investitori crypto europei

Per gli investitori europei in DeFi, questo sviluppo può indicare una maggiore prudenza nel settore. La combinazione tra una base di capitale in calo e un leverage relativamente alto suggerisce che il mercato resta sensibile alla volatilità dei prezzi e alle liquidazioni improvvise. Questo mette in evidenza quanto sia importante capire bene i rischi legati ai protocolli DeFi, soprattutto in un periodo in cui gli incidenti di sicurezza continuano a influenzare il mercato.


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