DogeOS apre il testnet per Dogecoin DeFi e stablecoin
Il testnet compatibile con Ethereum deve rendere DOGE utilizzabile per lending, trading e una stablecoin. Per ora, però, tutto gira ancora tramite un livello permissioned fuori dalla mainchain di Dogecoin.

In breve
- DogeOS ha aperto un testnet pubblico per applicazioni Dogecoin come trading, lending e una stablecoin garantita da crypto.
- Il testnet è compatibile con Ethereum e permette agli sviluppatori di costruire app usando test-DOGE per le commissioni di transazione.
- Dogecoin non ha smart contract nativi, quindi DogeOS fa girare le app tramite un sistema separato e gli utenti devono trasferire DOGE.
DogeOS ha aperto un testnet pubblico che permette di usare DOGE per trading, lending e altre applicazioni in stile Ethereum. Così il progetto vuole dare a Dogecoin più funzioni oltre al semplice pagamento e alla speculazione sul prezzo.
Testnet con DOGE
La rete è andata live mercoledì ed è compatibile con Ethereum, così gli sviluppatori possono usare software già noto per costruire app. Nella versione di test, gli utenti pagano le commissioni di transazione con test-DOGE, mentre i progetti lavorano su servizi di lending, piattaforme di trading e una stablecoin garantita da crypto.
È una cosa notevole per Dogecoin, che all’origine è stato costruito soprattutto per spostare DOGE tra wallet. La moneta non ha smart contract nativi, quindi le applicazioni DeFi non girano direttamente sulla mainchain. DogeOS fa quindi girare queste app su un sistema separato e permette agli utenti di portare lì i loro DOGE.
Lo sviluppo si inserisce anche in un cambiamento più ampio dentro la DeFi, dove sempre più trading si sposta verso asset tokenizzati e altri prodotti onchain. Le azioni tokenizzate hanno attirato di recente altro capitale nella DeFi, mostrando che i mercati onchain stanno diventando più ampi e non riguardano più solo i token nativi del mondo crypto.
La fiducia resta centrale
Questa struttura significa però che, per ora, gli utenti devono fidarsi degli operatori selezionati di DogeOS. La prima versione usa un sequencer permissioned, validator e un trusted execution environment per elaborare transazioni e proof. I miner di Dogecoin non verificano ancora da soli queste application proof.
DogeOS vuole cambiare le cose più avanti con un upgrade per Dogecoin Core. La modifica proposta, OP_CHECKZKP, dovrebbe permettere ai computer su Dogecoin di controllare se i calcoli fatti altrove sono stati eseguiti correttamente. La proposta è stata pubblicata a luglio 2025 e un’implementazione separata di dicembre è ancora una bozza.
Perché è importante
Per gli investitori crypto europei, questo mostra fin dove arrivano i progetti per rendere più utile una memecoin. Dogecoin non ha una funzione nativa di smart contract, quindi l’integrazione DeFi deve di solito passare da livelli aggiuntivi o bridge, con più complessità tecnica e rischi di sicurezza. Allo stesso tempo Dogecoin resta una moneta inflazionistica, con circa 5 miliardi di nuovi DOGE all’anno, e questo rende ancora più rilevante la domanda di casi d’uso reali.