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Fairshake chiude le primarie e guarda a novembre

Fairshake sostiene ora anche Jake Auchincloss nel Massachusetts, mentre la lobby crypto si concentra sui seggi del Congresso e su leggi come il Digital Asset Market Clarity Act.

Fairshake chiude le primarie e guarda a novembre

In breve

  • Fairshake ha sostenuto Jake Auchincloss nelle primarie democratiche del Massachusetts, chiudendo così in gran parte il suo impegno nelle primarie.
  • La super PAC ha aiutato circa 50 candidati a vincere, soprattutto repubblicani che secondo sondaggi e scommesse hanno buone possibilità per novembre.
  • Fairshake ha raccolto più di $193 milioni; il settore crypto, con $189 milioni, è il più grande finanziatore politico aziendale nel ciclo elettorale del 2026.

Fairshake, il principale fondo elettorale del settore crypto negli USA, ha sostenuto anche Jake Auchincloss nelle primarie democratiche del Massachusetts. In questo modo la super PAC chiude in gran parte il suo impegno nelle primarie, mentre si avvicinano le elezioni generali di novembre, in cui è in gioco la composizione del Congresso americano.

Serie di vittorie per Fairshake

Il sostegno ad Auchincloss rientra in una serie di circa 50 candidati che Fairshake ha aiutato a vincere. Il fondo da tempo sceglie candidati di entrambi i partiti, ma quest'anno l'attenzione è stata soprattutto sulle sfide repubblicane. Così ha aiutato, tra gli altri, Barry Moore in Alabama, Andy Barr nel Kentucky, Kevin Hern in Oklahoma e Harriet Hageman nel Wyoming a vincere le loro primarie.

Questi nomi sono importanti perché, secondo gli attuali sondaggi e le scommesse, hanno buone possibilità di vincere anche a novembre. Questo amplierebbe ulteriormente il gruppo di voti pro-crypto al Senato in un momento in cui il Congresso sta ancora facendo fatica con una grande legge sulle crypto, tra cui il Digital Asset Market Clarity Act. Ogni seggio in più può pesare molto.

Più soldi verso novembre

Fairshake e i fondi collegati sono sostenuti soprattutto da Coinbase, Ripple e Andreessen Horowitz. Secondo i dati recenti, Fairshake ha ormai raccolto più di $193 milioni (€167 milioni) per le elezioni di medio termine del 2026, mentre il settore crypto nel suo complesso è diventato con $189 milioni (€163 milioni) il più grande finanziatore politico aziendale in quel ciclo elettorale.

Questo si inserisce in una tendenza più ampia in cui le crypto non cercano solo di influenzare l'esito delle elezioni, ma anche la direzione della futura regolamentazione. Nel 2024 Fairshake ha già speso circa $195,8 milioni (€169 milioni), diventando uno dei più grandi super PAC finanziati da un settore nella storia degli Stati Uniti. Anche nelle primarie precedenti il fondo aveva già investito pesantemente, come nella vittoria nel Maryland, dove la PAC ha sostenuto diversi candidati.

Cosa significa per le crypto

Per chi segue le crypto in Europa, questo mostra quanto fortemente il settore negli USA punti sull'influenza politica. L'esito delle elezioni può essere rilevante per temi come struttura del mercato, supervisione e nuove leggi su crypto exchange e token. Anche la distribuzione del potere al Congresso può determinare quanto velocemente queste proposte andranno avanti.


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