Figure cresce forte grazie ai prestiti su blockchain e alla stablecoin
I ricavi sono raddoppiati grazie a una domanda più forte di prestiti su blockchain e alla crescita di YLDS, la stablecoin con rendimento di Figure. Anche il numero di partner e il volume dei prestiti sono aumentati in modo deciso.

In breve
- Figure ha registrato nel secondo trimestre 226 milioni di dollari di ricavi, il 113% in più rispetto a un anno prima, con 87 milioni di dollari di utile netto.
- Il volume del Consumer Loan Marketplace è salito a 4,3 miliardi di dollari, mentre Figure Connect è arrivato a 2,8 miliardi di dollari e ha contato 489 partner.
- La circolazione di YLDS è salita a 556 milioni di dollari; Figure prevede nel terzo trimestre un volume del marketplace tra 4,8 miliardi e 5,2 miliardi di dollari.
Figure ha mostrato ancora una volta una crescita solida nel secondo trimestre, con un fatturato netto di 226 milioni di dollari (€196 milioni) e una piattaforma di prestiti basata sulla blockchain che continua a crescere più velocemente. Il titolo FIGR è salito giovedì di circa il 5% nel premarket, dopo un rialzo del 10% mercoledì.
Ricavi e utili raddoppiano
Per il trimestre chiuso il 30 giugno, Figure ha registrato 226 milioni di dollari (€196 milioni) di net revenue, in aumento del 113% rispetto a un anno prima. L’utile netto è salito a 87 milioni di dollari (€75,4 milioni), pari a 35 centesimi per azione diluita, mentre l’adjusted EBITDA è più che raddoppiato fino a 119 milioni di dollari (€103 milioni).
La crescita è arrivata soprattutto dal Consumer Loan Marketplace, dove il volume ha raggiunto 4,3 miliardi di dollari (€3,7 miliardi), il 132% in più rispetto a un anno fa. Figure Connect, la divisione che mette in contatto i loan originators con i fornitori di capitale, ha generato 2,8 miliardi di dollari (€2,4 miliardi), circa il 65% di quel totale. Nel primo trimestre del 2026 Figure Connect era ancora a 1,6 miliardi di dollari (€1,4 miliardi), segno di quanto rapidamente questa parte della piattaforma continui a crescere.
La piattaforma di prestiti su blockchain si espande
Figure è tra le società quotate più consolidate che stanno cercando di spostare il lending e l’attività dei mercati dei capitali su binari blockchain. La piattaforma collega i loan originators con gli investitori e usa l’infrastruttura blockchain per emettere, finanziare e scambiare asset come i home-equity loans.
Nel trimestre l’azienda ha aggiunto 102 nuovi partner di loan origination, portando il totale a 489 soggetti, tra mortgage lender, banche e società fintech. L’amministratore delegato Michael Tannenbaum ha detto che a luglio le weekly loan applications hanno superato 1 miliardo di dollari (€0,9 miliardi).
Anche i prodotti onchain di Figure hanno continuato a crescere. La circolazione di YLDS, la stablecoin con rendimento dell’azienda, è salita a fine giugno a 556 milioni di dollari (€482 milioni), rispetto ai 328 milioni di dollari (€284 milioni) di fine 2025. Inoltre, il third-party borrowing tramite il marketplace Democratized Prime ha raggiunto circa 170 milioni di dollari (€147 milioni) al 6 agosto.
Perché è importante
Per chi segue il crypto in Europa, Figure è interessante soprattutto perché mostra che la blockchain non riguarda solo il mercato spot o la DeFi, ma anche i mercati del credito tradizionali. La combinazione di una stablecoin in crescita, una piattaforma di prestiti più grande e una possibile espansione tramite Kiavi può indicare che tokenization e finanziamento onchain stanno guadagnando terreno anche nei prodotti finanziari regolamentati.
Questo spostamento più ampio si vede anche in altre istituzioni finanziarie che usano la tokenization per gli asset tradizionali. Per esempio, Wells Fargo sta lavorando a depositi tokenizzati su una propria blockchain, segno che il lato infrastrutturale della finanza onchain sta maturando rapidamente.
Figure prevede per il terzo trimestre un volume del Consumer Loan Marketplace tra 4,8 miliardi di dollari (€4,2 miliardi) e 5,2 miliardi di dollari (€4,5 miliardi). L’acquisizione pianificata del real estate lender Kiavi resta, secondo l’azienda, sulla buona strada per chiudersi nella seconda metà del 2026. L’operazione porterebbe Figure più a fondo nei prestiti immobiliari adiacenti e attirerebbe più volume nell’ecosistema del marketplace.