Humanity Protocol recupera in parte dopo l’hack da 36 milioni di dollari, con un rialzo del 44%
Dopo una grossa violazione della sicurezza, il token H rimbalza in parte, ma la rete resta vulnerabile e un nuovo unlock potrebbe mettere altra pressione.

In breve
- Il token H di Humanity Protocol è salito fino al 44% in 24 ore dopo un calo precedente causato da una violazione della sicurezza.
- Gli attaccanti hanno avuto accesso alle chiavi private e hanno rubato circa 147 milioni di token H, mentre altri 300 milioni di token H sono stati mintati.
- Il token quota ancora circa il 60% in meno rispetto all’inizio di questa settimana, con un token unlock previsto per il 25 giugno.
Humanity Protocol ha visto il suo token H salire fino al 44% in 24 ore, diventando uno dei migliori rialzi della giornata. Questo rimbalzo arriva dopo un forte crollo della scorsa settimana, quando il token ha perso circa 1 miliardo di dollari (€0,9 miliardi) di capitalizzazione di mercato dopo una grave violazione della sicurezza.
Analisi della violazione della sicurezza
L’hack è avvenuto tra l’8 e il 9 giugno ed è stato causato dal fatto che gli attaccanti hanno avuto accesso alle chiavi private salvate su un laptop di uno sviluppatore infettato da malware. Su quel laptop c’erano la chiave admin della hot wallet e i Safe signer sia per Ethereum sia per la BNB Smart Chain. Questo ha permesso agli attaccanti di rubare circa 147 milioni di token H e di mintare altri 300 milioni di token H sulla BNB Smart Chain, portando a una perdita totale di circa 447 milioni di token H.
Humanity Protocol sta lavorando in questo momento con esperti esterni di sicurezza per capire la causa completa e la sequenza temporale dell’intrusione. Il team ha anche messo in palio una ricompensa da 1 milione di dollari in Tether (USDT) per informazioni utili che possano aiutare a recuperare i token rubati. Inoltre è stato lanciato un tracker live degli indirizzi degli attaccanti, condiviso con exchange e aggregatori di dati. Eventuali fondi recuperati verranno usati per il buyback dei token.
Situazione di mercato attuale e rischi
Nonostante il recente rialzo, il token H resta circa il 60% sotto il livello di inizio settimana ed è ancora il 74% sotto l’all-time high di $0,844 (€732) toccato il 2 giugno. Al momento il token quota intorno a $0,227 (€197). Un punto importante è che l’attaccante ha ancora il controllo della ProxyAdmin sul bridge ERC-BSC e del token sulla BNB Smart Chain, quindi la rete resta vulnerabile a nuove operazioni di mint.
Questo avviso arriva proprio prima di un token unlock previsto per il 25 giugno, che potrebbe aggiungere altra pressione di vendita su un mercato già fragile. Se il recupero del prezzo reggerà dipenderà anche dai progressi del processo di recupero e da quanto fiducia tornerà prima che i nuovi token vengano sbloccati.
Rilevanza per gli investitori crypto europei
Per gli investitori europei, questo episodio mette in evidenza quanto sia importante la sicurezza nel mercato crypto, soprattutto nei progetti che usano infrastrutture complesse come i cross-chain bridge. L’hack di Humanity Protocol mostra quanto possano essere vulnerabili anche i progetti più avanzati se le misure di sicurezza non bastano. Inoltre, l’impatto dei token unlock e della volatilità di mercato si può sentire anche nei mercati europei, soprattutto per token con una struttura e rischi simili. Nel frattempo, negli Stati Uniti cresce l’attenzione politica su episodi di questo tipo; una task force contro il furto di criptovalute dovrebbe coordinare meglio lì la lotta alla criminalità crypto.