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Hyperliquid amplia HIP-4 con i prediction markets

La DEX punta ad aprire nuovi prediction markets con HIP-4, partendo dalla testnet. Per ora i validatori continuano a supervisionare, mentre HYPE è salito leggermente dopo l’annuncio.

Hyperliquid amplia HIP-4 con i prediction markets

In breve

  • Hyperliquid sta lavorando a un’estensione di HIP-4 per i prediction markets permissionless, prima su testnet e poi su mainnet.
  • I nuovi mercati dovranno rientrare in template approvati dai validatori; quelli attuali restano per ora sotto la supervisione dei validatori.
  • HYPE è salito dell’1% dopo l’annuncio, arrivando a $60.79, mentre è richiesto uno staking di 500.000 HYPE.

Hyperliquid sta sviluppando un’estensione del suo upgrade HIP-4 per portare i prediction markets permissionless sulla piattaforma. In questo modo la decentralized exchange compie un altro passo verso una struttura più ampia di infrastruttura DeFi, mentre i mercati già attivi restano per ora sotto il controllo dei validatori.

Dai validatori ai template aperti

Secondo quanto spiegato da Hyperliquid, in futuro più utenti potranno in teoria creare un prediction market, a patto che il mercato rientri in template approvati dai validatori. Si tratta di un cambiamento importante, perché oggi l’offerta resta ancora interamente nelle mani dei validatori.

HIP-4 è già stato lanciato su mainnet a maggio e ha introdotto il cosiddetto outcome trading. Il nuovo sviluppo si appoggia proprio a questa funzione e punta a rendere più aperta la creazione dei contratti. Hyperliquid ha precisato che la versione permissionless arriverà prima su testnet e solo in seguito su mainnet.

Perché i prediction markets stanno crescendo così in fretta

I prediction markets sono diventati una delle aree più seguite del settore crypto. Piattaforme come Polymarket e Kalshi guidano il comparto, che ormai muove miliardi di dollari di attività e consente agli utenti di scommettere sugli esiti di eventi molto diversi, dalle decisioni sui tassi agli appuntamenti sportivi.

Questa espansione ha spinto anche player più grandi del trading, come Coinbase e Robinhood, a muoversi in questa direzione. L’obiettivo è offrire ai clienti un ambiente unico in cui fare sia trading tradizionale sia previsioni. Allo stesso tempo, il settore resta esposto ai temi di liquidità, manipolazione del mercato e conformità normativa, soprattutto quando le funzioni DeFi vengono rese ancora più aperte.

HYPE reagisce alla notizia

Per il lancio è richiesto uno staking di 500.000 token HYPE. Questi fondi possono essere slashed se un validatore conclude che un prediction market è stato definito male o gestito in modo scorretto. Chi crea un mercato può ricevere fino al 50% delle commissioni di trading.

Il mercato ha reagito subito all’annuncio. HYPE è salito dell’1% nelle ore successive alla notizia, passando da un minimo intraday di $59.88 (€52) a poco sopra $60.50 (€53). Più di recente, il token è stato scambiato a $60.79 (€53).

Hyperliquid è da tempo osservata con attenzione per capire quanto sia davvero permissionless nella pratica, dopo che il dibattito su questo punto è andato avanti anche fuori dal mercato. Per questo il nuovo passo verso prediction markets più aperti resta particolarmente delicato.


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