IBM collega Digital Asset Haven al ledger di Swift
IBM collega i depositi tokenizzati ai messaggi ISO 20022 di Swift, mentre la beta on-premises dà alle banche più controllo su stablecoin e chiavi.

In breve
- IBM ha collegato Digital Asset Haven al shared ledger basato su blockchain di Swift per le transazioni di depositi tokenizzati tramite messaggi ISO 20022.
- IBM amplia Haven con una beta on-premises per IBM Z e IBM LinuxONE, così i clienti possono gestire gli asset digitali nei propri data center.
- Swift ha testato il ledger con più di 40 istituzioni finanziarie; 17 soggetti partecipano a un pilot per i depositi tokenizzati.
IBM ha collegato Digital Asset Haven al shared ledger basato su blockchain di Swift, così le istituzioni possono impartire istruzioni per transazioni di depositi tokenizzati con i messaggi standard ISO 20022. Allo stesso tempo IBM amplia la piattaforma con una beta on-premises, così i clienti possono gestire gli asset digitali anche nel proprio data center senza cloud pubblico.
Swift e IBM testano insieme
Il nuovo beta messaging adapter permette a banche e altre istituzioni di usare i messaggi di pagamento esistenti per avviare transazioni sul ledger. Secondo IBM, le istituzioni finanziarie che partecipano al programma di Swift hanno già testato i depositi tokenizzati sul ledger tramite Digital Asset Haven.
Swift ha presentato il ledger in precedenza a Sibos 2025, sulla base di un prototipo sviluppato insieme a Consensys. Più di 40 istituzioni finanziarie hanno contribuito al design e 17 soggetti partecipano a un pilot per i depositi tokenizzati. Swift collega a livello globale più di 12.500 istituzioni finanziarie in oltre 200 mercati.
Haven riceve una beta on-premises
IBM rende Digital Asset Haven disponibile anche come beta on-premises per IBM Z e IBM LinuxONE. In questo modo i clienti possono gestire stablecoin e depositi tokenizzati nel proprio ambiente, mentre i moduli hardware security IBM Crypto Express proteggono le chiavi.
L’impostazione è rilevante per gli operatori con requisiti di compliance severi, perché diventano meno dipendenti dall’infrastruttura cloud pubblica. IBM dice che la versione on-premises usa la stessa architettura, le stesse API e gli stessi workflow delle varianti SaaS e ibride di Haven.
Perché è rilevante
Per le banche europee e altri soggetti regolamentati, questo mostra come i depositi tokenizzati vengano costruiti sempre più vicino ai processi di pagamento esistenti. Questo può abbassare la soglia per le istituzioni che vogliono lavorare con la blockchain, ma non vogliono rinunciare ai loro sistemi attuali e al controllo sulle chiavi. IBM posiziona Digital Asset Haven come una piattaforma per istituzioni finanziarie, governi e altre organizzazioni che vogliono gestire asset digitali su larga scala. Anche le grandi banche canadesi stanno esplorando una rete condivisa di questo tipo per i depositi tokenizzati, il che mostra che l’interesse per i depositi bancari su blockchain si sta allargando.