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L’inflazione tocca il massimo da tre anni, l’impatto su Bitcoin resta incerto

L’inflazione americana più alta aumenta la probabilità di una linea più rigida da parte della Fed, e questo può pesare su Bitcoin. Il mercato ora guarda ai primi segnali di Kevin Warsh.

L’inflazione tocca il massimo da tre anni, l’impatto su Bitcoin resta incerto

In breve

  • L’inflazione negli Stati Uniti è salita a maggio al 4,2%, il livello più alto da tre anni.
  • I prezzi dell’energia più alti e la benzina più cara sono state tra le cause principali dell’aumento dell’inflazione.
  • Bitcoin quota intorno ai 62.000 dollari, mentre le attese sui tassi e la politica della Fed mettono pressione sugli asset rischiosi.

L’inflazione negli Stati Uniti è salita a maggio al livello più alto da tre anni, con un indice dei prezzi al consumo (CPI) in aumento del 4,2% rispetto a un anno fa. Questo dato arriva a solo una settimana dalla riunione di politica monetaria della Federal Reserve guidata dal nuovo presidente Kevin Warsh. L’inflazione in aumento e le attese di rialzi dei tassi che ne derivano mettono pressione sugli asset rischiosi come Bitcoin.

I prezzi dell’energia spingono l’inflazione

L’ultimo aumento dell’inflazione è stato causato soprattutto dai prezzi più alti dell’energia. A maggio sono saliti del 3,9%, dopo un aumento del 3,8% ad aprile. Il prezzo medio della benzina è ormai intorno ai $4,15 (€4) al gallone, molto più alto dei $2,98 (€3) di inizio delle tensioni tra Stati Uniti e Iran, a fine febbraio. Allo stesso tempo, i salari reali sono scesi per il secondo mese di fila, segno di un calo del potere d’acquisto nonostante l’inflazione.

Effetti su Federal Reserve e Bitcoin

L’inflazione che resta alta rende la situazione complicata per il presidente Trump, che in passato aveva chiesto tassi più bassi. Il mercato ora si aspetta con oltre il 70% di probabilità un rialzo dei tassi entro la fine del 2026, anche se la Fed la prossima settimana probabilmente terrà fermi i tassi attuali tra il 3,5% e il 3,75%. In genere, tassi più alti rafforzano il dollaro e i rendimenti obbligazionari, e questo può spostare capitali lontano da asset che non rendono, come Bitcoin.

Bitcoin al momento quota intorno ai $62.000 (€53.700), quasi il 24% in meno rispetto a un mese fa e circa il 51% sotto il massimo storico. Il nuovo presidente della Fed Kevin Warsh, noto per la sua posizione critica verso il quantitative easing e per l’attenzione al rischio inflazione, eredita una situazione difficile, con prezzi in aumento e redditi reali in calo. Le sue scelte di politica monetaria potrebbero rafforzare gli ostacoli macroeconomici per Bitcoin quest’estate.

Perché conta per chi investe in crypto in Europa

Per chi investe in crypto in Europa, è importante seguire da vicino gli sviluppi sull’inflazione americana e sulla politica monetaria. Le decisioni della Federal Reserve hanno spesso effetti globali sui mercati valutari e sugli asset rischiosi. Le attese di tassi più alti negli Stati Uniti possono influenzare anche il mercato crypto europeo, perché gli investitori potrebbero ribilanciare i portafogli in risposta al cambiamento del quadro macroeconomico.


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