Il prezzo di Monero sale forte dopo una complessa operazione di riciclaggio con $120 milioni in USDT
Un grande flusso di USDT è stato convertito tramite swap e più blockchain, dopo di che il prezzo di Monero è salito nettamente. Nel frattempo Tether ha congelato $72 milioni in token.

In breve
- Un'operazione di riciclaggio con circa $120 milioni in USDT ha portato a un rapido aumento del prezzo di Monero da circa $330 a quasi $438.
- Secondo ZachXBT, i fondi sono stati distribuiti tramite Tron, instant swap, strumenti cross-chain ed exchange per nascondere il flusso di denaro.
- Tether ha congelato $72 milioni di USDT e il caso mette in evidenza le sfide di controllo legate a privacy coin e stablecoin per le autorità europee.
Una vasta operazione di riciclaggio in cui circa $120 milioni (€104 milioni) in USDT stablecoin sono stati convertiti attraverso una rete complicata di swap e blockchain ha portato a un forte rialzo del prezzo di Monero (XMR). Il prezzo di questa privacy coin è salito in poco tempo da circa $330 (€286) a un massimo intraday di quasi $438 (€380), un movimento che mette in evidenza la liquidità limitata di Monero.
Percorso complesso da USDT a Monero
Secondo l'analista onchain ZachXBT, l'operazione è partita con la ricezione di 120,2 milioni di USDT sulla rete Tron, nota per le sue commissioni basse. I fondi sono poi stati suddivisi e distribuiti su diversi canali. Una parte consistente è stata usata per comprare Monero, cosa che ha spinto forte il prezzo verso l'alto. Altre parti sono state spostate tramite servizi di instant swap e strumenti cross-chain verso reti come Bitcoin ed Ethereum, oltre che verso exchange come KuCoin.
Questa strategia di distribuire i fondi su varie blockchain e servizi è tipica dei tentativi di nascondere la provenienza del denaro. Gli instant swap, che spesso avvengono senza una verifica approfondita dell'identità, e le transazioni cross-chain rendono più difficile seguire il flusso dei fondi.
Tether congela $72 milioni (€62,4 milioni) in USDT
In risposta a queste attività, Tether, l'emittente di USDT, ha bloccato un indirizzo coinvolto nell'operazione. Di conseguenza, $72 milioni (€62,4 milioni) in USDT sono stati congelati, il che significa che questi token non possono più essere spostati o riscattati. In passato Tether ha già preso misure simili in caso di sospette attività illegali, segno che l'azienda collabora attivamente nel contrasto al riciclaggio tramite la sua stablecoin. Questo si collega anche al ruolo più ampio della regolamentazione delle stablecoin, dove autorità di vigilanza e operatori di mercato discutono sempre più spesso dei rischi e dell'uso di questi token.
La combinazione di trasferimenti rapidi verso una privacy coin, uso di instant swap e trasferimenti cross-chain indica un modello spesso associato al riciclaggio di denaro. Anche se l'origine dei $120 milioni (€104 milioni) non è chiara, questo caso mette in evidenza le difficoltà che privacy coin e stablecoin creano per il controllo e l'applicazione delle regole.
Perché è importante per gli utenti crypto europei
Per gli utenti e le autorità europee, questo sviluppo è rilevante perché mostra come privacy coin come Monero possano essere usate in schemi complessi di riciclaggio. Questo può indicare una crescente necessità per le autorità europee di rafforzare il controllo su stablecoin e criptovalute orientate alla privacy, soprattutto visto il crescente interesse degli organismi internazionali per i rischi delle stablecoin nelle attività illegali.