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New York vuole bloccare Polymarket dopo una causa sul gioco d'azzardo

Lo stato definisce Polymarket un’operazione di gioco d’azzardo senza licenza e chiede il divieto di attività e pubblicità. Il caso si inserisce in una più ampia battaglia americana sul controllo delle prediction markets.

New York vuole bloccare Polymarket dopo una causa sul gioco d'azzardo

In breve

  • New York ha fatto causa a Polymarket e vuole che la piattaforma smetta di operare e fare pubblicità nello stato.
  • Lo stato definisce Polymarket un'operazione di gioco d'azzardo illegale e dice che l'azienda opera senza la licenza richiesta.
  • Il caso si inserisce in una più ampia battaglia legale su chi debba regolamentare le prediction markets negli USA.

New York ha fatto causa a Polymarket e vuole che la prediction market non possa più operare nello stato. Lo stato sostiene che la piattaforma gestisca un'operazione di gioco d'azzardo illegale e chiede al giudice un divieto di attività e pubblicità a New York finché l'azienda non si registrerà correttamente.

Accusa contro Polymarket

L'Attorney General Letitia James e la governatrice Kathy Hochul dicono che Polymarket aggira le regole statali. James ha affermato che l'azienda colpisce i residenti vulnerabili e priva le famiglie di servizi e sostegno importanti. Hochul ha avvertito soprattutto dei giovani e ha definito la piattaforma un'operazione di gioco d'azzardo senza licenza che espone i newyorkesi a rischi.

Secondo New York, i contratti di Polymarket rientrano nella definizione di gioco d'azzardo nello stato. Per questo sarebbe necessaria una licenza della New York State Gaming Commission. L'accusa sostiene anche che l'azienda eluda entrate fiscali che normalmente andrebbero alle scuole pubbliche, ai programmi sportivi per i giovani e all'assistenza per il gioco d'azzardo problematico.

Conflitto più ampio sulle prediction markets

Il caso si inserisce in una battaglia più ampia sulla domanda di chi debba regolamentare le prediction markets: gli stati o il governo federale. New York ha già avviato a luglio una causa contro Kalshi per accuse simili. Anche Massachusetts e Rhode Island hanno già intrapreso azioni legali contro Kalshi e Polymarket.

Ad aprile 2026 la CFTC ha già citato in giudizio Arizona, Connecticut e Illinois in cause sulle regole statali per le prediction markets. Allora l'autorità di vigilanza ha sostenuto che questi mercati rientrano nella sua competenza esclusiva. Questo mostra che la battaglia legale non riguarda solo Polymarket, ma anche quale autorità di vigilanza sia dominante negli USA.

Cosa significa per i lettori

Per chi segue il crypto in Europa, questo caso è rilevante perché le prediction markets si trovano sempre più spesso al confine tra crypto, gioco d'azzardo e regolamentazione finanziaria. L'esito potrebbe mostrare quanto severamente gli stati americani vogliano trattare queste piattaforme, soprattutto ora che ci sono più cause in corso contemporaneamente. Nel frattempo Polymarket dice di restare a New York e, secondo quanto afferma, ha già collaborato con le autorità per chiarire le preoccupazioni.


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