L’eredità di Ondo Finance si complica per una nuova lite familiare
La battaglia sull’eredità ruota attorno ai token ONDO e al controllo della società DeFi, mentre alle Hawaii vengono messe in discussione anche la capacità mentale e finanziaria di Kathleen Allman.

In breve
- La battaglia per la successione attorno a Ondo Finance si sta intensificando, mentre anche la famiglia del fondatore Nathan Allman si divide al suo interno.
- Alle Hawaii è stato chiesto un conservatorship limitato per Kathleen Allman per timori legati alla sua salute finanziaria e mentale.
- L’eredità include una grande partecipazione in Ondo Finance e molti token ONDO, quindi la lite ha un impatto diretto sul controllo.
La battaglia per la successione attorno a Ondo Finance si è ulteriormente intensificata, mentre la famiglia del defunto fondatore Nathan Allman non solo è in conflitto con l’amministratore delegato ad interim Ian De Bode, ma ora si sta anche dividendo al suo interno. Alle Hawaii è stata presentata una richiesta per istituire un conservatorship limitato su Kathleen Allman, la madre 77enne di Nathan Allman, perché secondo i richiedenti non sarebbe più in grado di gestire bene i propri interessi finanziari e commerciali.
Un’eredità con un grande peso crypto
La vicenda ruota attorno a un’eredità con una grande partecipazione in Ondo Finance e una quantità molto elevata di token ONDO. Secondo i documenti, si tratta sia di token sbloccati sia di token che verranno rilasciati nei prossimi tre anni. Questo rende la lite familiare non solo personale, ma anche direttamente rilevante per il controllo di una società crypto che lavora alla tokenizzazione di asset reali.
Nathan Allman è morto improvvisamente a maggio, senza testamento, all’età di 32 anni. Di conseguenza, la sua eredità, compresa la sua partecipazione in Ondo Finance, è finita in un vuoto legale. In seguito un probate court ha designato i suoi genitori, Kathleen Allman e Lawrence Allman, come eredi.
Dopo la sua morte, De Bode ha assunto la guida di Ondo. Poco dopo, Kathleen Allman ha nominato se stessa e un’altra figlia, Tahnee Towill, nel consiglio di amministrazione, si è messa come presidente e CEO ad interim e ha cercato di estromettere De Bode da tutti i ruoli. Secondo un ordine del tribunale del 3 settembre, per ora lui resta comunque acting CEO e membro del consiglio.
Nuove accuse alle Hawaii
La nuova richiesta alle Hawaii arriva dalla sorellastra Dr. Lani Clinton e dall’investitore di Ondo David Chen. Chiedono al giudice di far valutare le condizioni mediche e mentali di Kathleen Allman. Clinton sostiene nei documenti che sua madre da tempo lotti con abuso di alcol e con un peggioramento del suo giudizio, della sua capacità di comprensione e della sua cognizione sociale. Chiede anche al giudice di esaminare le cartelle cliniche e di valutare se ci sia demenza.
Kathleen Allman respinge le accuse. In una dichiarazione tramite i suoi avvocati ha definito la richiesta infondata e ha affermato che la domanda alle Hawaii è stata presentata da un collaboratore di De Bode, dopo che precedenti tentativi di prendere il controllo di Ondo erano stati dichiarati invalidi dalla Delaware Court of Chancery. Dice di continuare a concentrarsi su una buona governance e sullo sviluppo di lungo periodo di Ondo.
I documenti delineano anche un conflitto su potere, compensi e governance. Nella denuncia di Kathleen Allman contro De Bode si legge che, poco dopo la morte di Nathan Allman, lui stava lavorando a un pacchetto retributivo da $11 milioni (€9,6 milioni). Il pacchetto comprenderebbe tra l’altro uno stipendio annuo di $900.000 (€783.900), un bonus di ingresso di $1 milione (€0,9 milioni) e 26 milioni di restricted token units per un valore di oltre $9 milioni (€7,8 milioni).
Perché questa storia conta anche fuori da Ondo
Per chi segue il crypto in Europa, questa vicenda mostra quanto possa essere fragile la governance nei progetti DeFi che dipendono molto da un fondatore e dalla sua famiglia. Vale ancora di più per Ondo, perché l’azienda si occupa della tokenizzazione di titoli di Stato e azioni statunitensi, quindi di strutture in cui gestione e controllo sono particolarmente delicati. L’esito di questa lite familiare può quindi essere seguito anche fuori da Ondo come esempio di come successione e controllo nelle società crypto possano andare fuori strada dal punto di vista legale.
Anche il mercato più ampio degli asset tokenizzati sta crescendo rapidamente. L’ascesa delle azioni tokenizzate nella DeFi mostra che questo segmento sta attirando sempre più capitale, rendendo ancora più rilevante il dibattito sulla governance attorno a Ondo.