Ripple lancia Ripple Mint mentre il volume di RLUSD cala
Ripple punta a far crescere RLUSD in ambito istituzionale con una piattaforma di minting e un investimento in Notabene, mentre il volume mensile è sceso del 25%.

In breve
- Ripple ha presentato Ripple Mint, una piattaforma pensata per le istituzioni per creare, riscattare, collegare e monitorare RLUSD.
- Ripple ha investito strategicamente in Notabene per dare più visibilità a RLUSD nei flussi di pagamento aziendali.
- Il volume mensile dei trasferimenti di RLUSD è sceso da circa $14.6 miliardi a $11 miliardi, mentre holder e indirizzi attivi sono aumentati.
Ripple giovedì ha messo in campo due iniziative per dare nuovo impulso alla sua stablecoin in dollari RLUSD, proprio mentre il volume mensile dei trasferimenti è sceso del 25%. La società crypto ha infatti lanciato una piattaforma di minting dedicata alle istituzioni e, nello stesso momento, ha annunciato un investimento strategico in Notabene, una rete di compliance per i pagamenti aziendali.
Minting per le istituzioni
Con Ripple Mint, i clienti istituzionali possono creare, riscattare, collegare e tracciare RLUSD da una dashboard web oppure tramite integrazione diretta con i propri sistemi. Finora il minting di RLUSD passava soprattutto attraverso processi manuali gestiti da Ripple, ma le nuove API dovrebbero permettere di automatizzare emissione e redemption, seguendo ogni fase dal deposito dei dollari fino al settlement onchain.
La novità si inserisce nel più ampio ampliamento di RLUSD su più reti. Ripple ha già portato la stablecoin dalla XRP Ledger ed Ethereum anche sulla sidechain XRPL EVM, oltre che su Base, Optimism, Ink e Unichain, così da renderla utilizzabile in più ecosistemi.
Notabene deve spingere l'adozione
La seconda mossa riguarda un investimento strategico in Notabene. La piattaforma integra RLUSD nel proprio ambiente dedicato ai pagamenti business, rendendo la stablecoin più visibile per le istituzioni che vogliono inviare e ricevere pagamenti.
Con questa scelta Ripple prova a risolvere un tema ben noto: non basta aumentare l'emissione di una stablecoin, bisogna anche farla entrare davvero nei flussi di pagamento istituzionali. Secondo RWA.xyz, RLUSD ha una capitalizzazione di mercato di circa $1.5 miliardi (€1.3 miliardi) e rientra quindi tra le stablecoin regolamentate più grandi, anche se resta molto distante da Tether e USDC.
La distribuzione della supply mostra che RLUSD continua a poggiare soprattutto su XRP Ledger ed Ethereum, con circa $877 milioni (€770 milioni) e $643 milioni (€564 milioni) rispettivamente. Allo stesso tempo, nell'ultimo mese il numero di holder e di indirizzi attivi è aumentato in modo marcato, del 6% e del 70%, mentre il volume mensile dei trasferimenti è sceso da circa $14.6 miliardi (€12.8 miliardi) a $11 miliardi (€9.7 miliardi).
Rilevanza per l'Europa
Per chi segue il mercato crypto in Europa, il punto più interessante è che Ripple sta posizionando RLUSD in modo esplicito come una stablecoin pensata per uso istituzionale e compliance. Il token ha già ottenuto approvazioni in più giurisdizioni, tra cui New York, Dubai e Giappone, e questo conferma come le stablecoin regolamentate vengano sempre più progettate per l'uso cross-border. In un mercato in cui le stablecoin stanno diventando sempre più centrali per pagamenti e settlement, la competizione tra emittenti potrebbe farsi ancora più intensa.