Saylor ribadisce l’obiettivo di $100 per STRC nonostante il recupero
STRC è risalito dal minimo di giugno, ma Strategy continua a puntare su un prezzo intorno a $100. A pesare restano il rialzo del dividendo e la volatilità di Bitcoin.

In breve
- Michael Saylor ha ribadito che Strategy vuole vedere STRC trattare, nel tempo, tra $99 e $100.
- STRC è risalito da $71,25 del 26 giugno a circa $87,46, ma resta sotto la par value prevista.
- Strategy ha portato il dividend rate di STRC al 12%, mentre continuano le critiche e i controlli sul modello di finanziamento.
Michael Saylor ha ribadito su X che per Strategy l’obiettivo su STRC resta quello di farlo scambiare, nel tempo, tra $99 (€87) e $100 (€88). La preferred stock ha recuperato dal minimo toccato il 26 giugno, ma continua a muoversi ben al di sotto della par value prevista.
STRC prova a risalire
STRC, cioè Strategy’s Variable Rate Series A Perpetual Stretch Preferred Stock, non è una normale azione ma una perpetual preferred stock pensata per gravitare attorno a un face value di $100 (€88). Strategy rivede il dividendo ogni mese per provare a riportare il prezzo verso quel livello, invece di alzare automaticamente la cedola quando il titolo scende sotto la par.
Dal minimo storico di $71,25 (€63) del 26 giugno, STRC è salito fino a circa $87,46 (€77), sostenuto anche da un nuovo annuncio sul framework di capitale. Il rimbalzo c’è stato, ma il gap rispetto alla fascia indicata da Saylor resta ancora significativo.
Dividendo e Bitcoin restano decisivi
Lunedì 29 giugno Strategy ha alzato di 50 punti base il dividend rate di STRC, portandolo al 12%. La modifica si applica alle record date di luglio e rientra nella revisione più ampia della gestione del capitale presentata dalla società nello stesso giorno. In base ai criteri già comunicati, Strategy osserva ogni mese il livello di trading di STRC, il prezzo e la volatilità di Bitcoin e la liquidità disponibile in cassa.
Di fatto, questo rende la preferred stock molto esposta all’andamento del mercato crypto. Nella stessa settimana Bitcoin è sceso sotto i $60.000 (€52.700), proprio mentre STRC segnava il suo minimo. Per chi segue il settore in Europa, è un esempio piuttosto chiaro di quanto la struttura di finanziamento di Strategy resti legata al prezzo di Bitcoin e di quanto rapidamente questa relazione si rifletta sulla valutazione di uno strumento come STRC. Un legame già emerso quando STRC si era mosso in forte correlazione con Bitcoin.
Critiche al modello di finanziamento
L’ultimo intervento di Saylor arriva dopo settimane di critiche da parte del CEO di Ripple, Brad Garlinghouse, che ha definito il calo di STRC una forte smentita del modello di finanziamento di Strategy. Anche Rosen Law Firm ha aperto un’indagine sui titoli del gruppo, legata alle disclosure della società.
A maggio Strategy ha inoltre venduto 32 Bitcoin, per un controvalore di circa $2,5 milioni (€2,2 milioni), per finanziare un dividendo sulla preferred stock. Il dato mostra quanto l’azienda continui a fare leva sulla propria esposizione a Bitcoin per rispettare i suoi impegni, proprio mentre STRC non è ancora tornato al livello che il gruppo punta a raggiungere.