Securitize porta le proprie azioni su Solana e Avalanche
Securitize lancia SECZ come token su Solana e Avalanche insieme alla quotazione al NYSE. La mossa mette in evidenza la crescita delle tokenized equities e dell’infrastruttura blockchain regolamentata.

In breve
- Securitize ha trasformato in token le proprie azioni nel giorno del debutto al NYSE, e ora sono disponibili su Solana e Avalanche.
- Secondo l’azienda, è la prima volta che una società appena quotata porta le proprie azioni onchain già nel primo giorno di contrattazione.
- Securitize afferma di aver già tokenizzato oltre 4 miliardi di dollari in asset e di avere le approvazioni di SEC e FINRA.
Securitize ha reso disponibili come token le proprie azioni agli investitori blockchain proprio nel giorno in cui ha debuttato alla Borsa di New York. Le SECZ tokenized shares sono accessibili su Solana e Avalanche attraverso la piattaforma regolamentata della società crypto. Si tratta comunque delle stesse azioni ordinarie che vengono negoziate anche al NYSE.
Primo giorno di Borsa sulla blockchain
Stando a quanto riferisce l’azienda, è la prima volta che una società appena quotata porta le proprie azioni in formato token già nel primo giorno di contrattazione. I dati onchain di RWA.xyz indicavano giovedì circa $295 milioni (€259 milioni) in azioni tokenizzate in circolazione. Nel suo primo giorno di scambi dopo la fusione SPAC con Cantor Equity Partners II, il titolo SECZ ha chiuso in rialzo del 10 percento.
Questa iniziativa si inserisce nel trend più ampio della tokenization, che vede banche e gestori patrimoniali usare sempre più spesso la blockchain per prodotti finanziari tradizionali come fondi, obbligazioni e azioni. I sostenitori di questo modello sostengono che possa velocizzare il settlement, abilitare trasferimenti 24 ore su 24 e rendere i titoli più compatibili con le applicazioni blockchain. Anche alcuni grandi operatori di mercato stanno testando questa infrastruttura: Nasdaq metterà i propri dati di mercato a disposizione tramite infrastruttura blockchain per applicazioni finanziarie e sviluppatori.
Cosa vuole mostrare Securitize
Fondata nel 2017, Securitize ha già tokenizzato oltre $4 miliardi (€3,5 miliardi) in asset, compresi quelli di BlackRock e KKR, secondo il contesto disponibile. L’azienda ha inoltre ottenuto le approvazioni di SEC e FINRA per operare negli USA come broker-dealer e digital transfer agent, un passaggio che sostiene il lancio di regulated tokenized securities.
Le collaborazioni con realtà come Intercontinental Exchange, Computershare e Continental mostrano anche che il mercato delle tokenized equities non è più appannaggio dei soli operatori di nicchia. Portando le proprie azioni direttamente onchain, Securitize prova a costruire un precedente per gli emittenti che vogliono tokenizzare i propri titoli in prima persona, invece di passare da un intermediario terzo.
Perché conta per i lettori europei
Per chi segue il settore crypto in Europa, la notizia conta soprattutto perché la tokenization sta passando sempre più spesso dai progetti pilota alle infrastrutture di mercato già operative. La combinazione tra quotazione al NYSE, distribuzione regolamentata e settlement su blockchain mostra quanto i mercati dei capitali tradizionali e i binari crypto stiano continuando ad avvicinarsi, anche al di fuori del mercato europeo.