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Strive compra 1.107 bitcoin e sale a 27.462 BTC

Strive ha finanziato in parte l’acquisto con SATA e l’esercizio di warrant; così la società di treasury resta uno dei maggiori detentori di bitcoin quotati in Borsa.

Strive compra 1.107 bitcoin e sale a 27.462 BTC

In breve

  • Strive ha comprato tra il 21 e il 25 settembre 1.107 bitcoin per 94,5 milioni di dollari, portando il suo possesso totale a 27.462 BTC.
  • Il prezzo medio di acquisto è stato di 85.396 dollari per bitcoin; con un prezzo di 83.300 dollari per BTC, la riserva totale valeva circa 2,3 miliardi di dollari.
  • Strive resta la quinta più grande bitcoin treasury quotata in Borsa, mentre il finanziamento di ulteriori acquisti diventa meno scontato a causa della volatilità del mercato.

Strive ha acquistato tra il 21 e il 25 settembre altri 1.107 bitcoin per 94,5 milioni di dollari. In questo modo il possesso totale della società di treasury quotata in Borsa sale a 27.462 BTC, mentre resta la domanda su quanto a lungo sia sostenibile questo ritmo di acquisti settimanale.

Nuovo acquisto e bilancio

L’acquisto corrisponde a un prezzo medio di 85.396 dollari per bitcoin. Secondo il Form 8-K presentato da Strive alla Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti, la riserva di bitcoin è così salita da 26.355 a 27.462 BTC.

Con un prezzo del bitcoin di circa 83.300 dollari lunedì 28 settembre, quella posizione valeva circa 2,3 miliardi di dollari. Il costo medio sull’intero possesso è di circa 80.862 dollari per bitcoin, il che lascia a Strive ancora un certo margine rispetto al prezzo attuale.

L’amministratore delegato Matt Cole ha inoltre comunicato che l’esercizio dei warrant ha generato altri 12,4 milioni di dollari. Secondo lui, l’85% del capitale raccolto proveniva da SATA, l’azione preferenziale di Strive su Nasdaq. Dal filing SEC emerge anche che la posizione in cassa e in equivalenti in USD è salita da 229,6 milioni a 248,8 milioni di dollari.

Strive nel mercato delle bitcoin treasury

Con 27.462 BTC, Strive resta la quinta più grande bitcoin treasury quotata in Borsa. L’azienda è dietro a MARA Holdings, Metaplanet, Twenty One Capital e Strategy. Nella stessa settimana, Strategy ha comprato altri 1.665 BTC, ampliando ancora il suo vantaggio.

Il mercato più ampio delle società bitcoin treasury è stato però volatile quest’anno. Secondo i dati di mercato più recenti, molte di queste azioni sono ormai scese fino al valore, o sotto il valore, delle crypto che detengono. Questo rende il finanziamento di nuovi acquisti meno scontato per alcuni operatori, soprattutto se continuano a fare affidamento su nuove emissioni o su azioni preferenziali.

Perché è importante

Per chi segue il settore crypto in Europa, questo acquisto mostra quanto sia diventato grande il ruolo delle società quotate nel mercato del bitcoin. Le stime recenti indicano che 179 società quotate in 30 paesi detengono insieme oltre 1,29 milioni di BTC, pari a circa il 6,2% dell’offerta totale. Questo rende le società di treasury un fattore stabile nella domanda di Bitcoin, anche al di fuori del mercato crypto tradizionale.

Le azioni ordinarie di Strive, scambiate con ticker ASST su Nasdaq, lunedì 28 settembre erano circa il 2% in calo rispetto all’apertura. Negli ultimi cinque giorni di contrattazione il titolo ha perso circa il 5%, mentre su base mensile è salito di oltre il 32%. La fonte non collega direttamente questo movimento ai recenti acquisti di bitcoin, quindi non è possibile stabilire un nesso causale.


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