Tether investe 400 milioni di dollari in un fondo di private credit con Fasanara
StableFund dovrà finanziare tramite USDT prestiti a breve termine in più di 60 paesi, mentre Tether collega ancora di più la sua infrastruttura stablecoin al private credit.

In breve
- Tether investe 400 milioni di dollari in StableFund, un nuovo fondo di private credit con Fasanara Capital.
- Il fondo usa USDT per i flussi di denaro transfrontalieri e punta su prestiti a breve termine garantiti da attività.
- L’accordo mostra il più ampio spostamento di Tether fuori dal crypto, verso pagamenti, finanziamento e infrastrutture finanziarie tradizionali.
Emittente di stablecoin Tether fa un grande passo fuori dal suo mercato principale e investe 400 milioni di dollari (€343 milioni) in un nuovo fondo di private credit con Fasanara Capital. Il fondo, StableFund, dovrà usare USDT per spostare denaro in tutto il mondo verso i finanziatori e punta a un totale massimo di 3 miliardi di dollari (€2,6 miliardi) da investitori istituzionali esterni.
StableFund punta sui prestiti
Fasanara, un gestore patrimoniale londinese che si concentra sul private credit, gestirà il fondo. Il denaro sarà usato per prestiti a breve termine garantiti da attività tramite piattaforme fintech in più di 60 paesi. In questo modo il fondo vuole offrire finanziamenti a piccole e medie imprese e ai consumatori.
Tether avrà un ruolo chiaro in questa struttura. L’azienda fornirà opportunità di finanziamento legate a USDT e curerà l’infrastruttura stablecoin per i flussi di denaro oltre confine, incluso il cambio tra valute tradizionali e dollari digitali. Secondo il CEO di Tether Paolo Ardoino, questo ruolo si adatta a ciò che l’azienda sa fare meglio: trovare collegamenti con USDT e far passare i pagamenti attorno a essi.
Un ruolo più grande fuori dal crypto
Questo passo si inserisce in un cambiamento più ampio di Tether. L’azienda, che con USDT è diventata uno dei nomi più grandi del crypto, da tempo si sta espandendo in pagamenti, intelligenza artificiale, telecom e altri investimenti. Questa diversificazione deriva in parte dai profitti sulle riserve del Tesoro statunitense che sostengono USDT.
USDT oggi è un token da circa 145 miliardi di dollari (€124 miliardi) e rappresenta più della metà del mercato delle stablecoin, che vale circa 300 miliardi di dollari (€257 miliardi). Soprattutto nelle economie emergenti, la moneta è popolare perché i dollari digitali lì sono spesso più veloci e più semplici da usare rispetto ai canali tradizionali di pagamento transfrontaliero.
Perché è importante
Per chi segue il crypto in Europa, questo accordo mostra come le stablecoin vengano sempre più collegate alla finanza tradizionale. Può essere rilevante per chi guarda al ruolo del crypto nei pagamenti, nel credito e nel regolamento internazionale. Sottolinea anche che Tether non resta solo un emittente di USDT, ma usa la sua infrastruttura in modo sempre più ampio nel settore finanziario.
Anche i precedenti investimenti fuori dal crypto mostrano che Tether da tempo impiega il suo capitale in settori che vanno oltre le sole stablecoin.