Gli asset tokenizzati crescono del 267% grazie a oro e azioni
La crescita è arrivata soprattutto dalle nuove emissioni, mentre Binance e Gate stanno allargando ancora di più il mercato RWA con i loro prodotti.

In breve
- Gli asset tokenizzati sono cresciuti del 267% tra giugno 2025 e giugno 2026, aggiungendo capitalizzazione di mercato come unico settore crypto.
- La crescita è arrivata soprattutto dalle nuove emissioni; i token sull’oro e quelli equity hanno coperto quasi tutta l’espansione.
- Le azioni tokenizzate e gli ETF sono passati da zero al 23% del settore, mentre i metalli preziosi sono scesi al 68%.
Tra giugno 2025 e giugno 2026, gli asset tokenizzati hanno messo a segno una crescita del 267%, diventando l’unico comparto del crypto ad aver aggiunto capitalizzazione di mercato mentre il resto del mercato ha perso terreno. Secondo CryptoRank, però, l’aumento non è arrivato tanto dai prezzi quanto dalle nuove emissioni. A trainare quasi tutta l’espansione sono stati i token legati all’oro e quelli equity.
L’oro ha trainato la crescita
Nel periodo analizzato, il prezzo dell’oro è salito di quasi il 20%, ma da solo non basta a spiegare l’andamento del settore. La quantità di oro detenuta on-chain è infatti quasi raddoppiata, passando da 524.000 once a oltre 1 milione di once. Un segnale chiaro che la crescita è arrivata soprattutto dall’aumento dell’offerta, più che dall’apprezzamento degli asset già esistenti.
Dodici mesi prima, quasi tutto il mercato degli asset tokenizzati scambiati apertamente era ancora concentrato sui metalli preziosi. All’epoca, Tether Gold e PAX Gold detenevano la quota principale della capitalizzazione di mercato. A giugno 2026, invece, la fetta dei precious metals era scesa al 68%, complice l’ingresso di nuove asset class.
Azioni ed ETF prendono piede
Le tokenized stocks e i exchange-traded funds sono passati da zero al 23% del settore nell’arco di un anno. Gli emittenti hanno portato on-chain sia azioni di grandi società sia prodotti legati ai Treasury e al private credit, che oggi rappresentano la parte più ampia del resto del mercato. Stando ai dati di CryptoRank, rStocks e Ondo insieme controllano quasi due terzi di tutte le tokenized stocks, con centinaia di token distribuiti tra singoli titoli e prodotti indice.
Anche le exchanges crypto stanno entrando con più decisione in questo segmento. Binance ha lanciato bStocks a giugno 2026, mentre Gate ha seguito all’inizio di luglio con gStocks. Nel frattempo, il mercato RWA più ampio ha mostrato, secondo i dati più recenti del settore, un forte aumento del valore totale in tempi molto rapidi, anche se l’attività on-chain reale resta ancora indietro rispetto ai numeri che emergono in superficie.
Perché conta
Per chi segue il crypto in Europa, il punto centrale è che gli asset tokenizzati stanno smettendo di essere una nicchia quasi esclusivamente legata all’oro e stanno diventando un mercato più ampio di strumenti d’investimento. Questo pesa anche sul modo in cui exchange, emittenti e autorità di vigilanza guardano ai prodotti on-chain. La crescita mostra inoltre che la domanda di esposizione tokenizzata non arriva solo dal mercato crypto, ma anche da asset finanziari tradizionali che stanno migrando su blockchain rails.