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UNI di Uniswap sale forte mentre il mercato crypto aspetta la decisione del FOMC

Mentre il mercato aspetta la decisione del FOMC, UNI si mette in evidenza con un forte rialzo dopo un’analisi ottimista e un effetto deflazionistico in aumento.

UNI di Uniswap sale forte mentre il mercato crypto aspetta la decisione del FOMC

In breve

  • Bitcoin è sceso sotto i $65.000 prima della decisione del FOMC, mentre il CoinDesk 20 Index ha perso l'1,2%.
  • Il mercato non si aspetta cambiamenti sui tassi e guarda soprattutto alla conferenza stampa del nuovo presidente della Fed Kevin Warsh.
  • UNI è salito del 20% in 24 ore dopo una previsione rialzista di Standard Chartered e una fee switch che toglie token dalla circolazione.

Bitcoin sta subendo pressione di vendita prima della decisione sui tassi del Federal Open Market Committee (FOMC), la prima sotto la guida del nuovo presidente della Fed Kevin Warsh. La più grande criptovaluta è scesa sotto i $65.000 (€56.100), dopo aver scambiato poco prima vicino ai $67.000 (€57.800). Il mercato più ampio, misurato tramite il CoinDesk 20 Index, è sceso dell'1,2%, con quasi tutti i token in perdita.

Decisione del FOMC e reazione del mercato

Il mercato si aspetta tassi invariati in questa riunione, con l'attenzione rivolta soprattutto alla conferenza stampa di Warsh. È noto per il suo approccio critico verso le conferenze stampa frequenti e le previsioni dettagliate, cosa che aumenta le aspettative sulla sua visione dell'inflazione. Allo stesso tempo, l'attività di trading è calata: il volume dei futures è sceso del 20% a $165 miliardi (€142 miliardi) e l'open interest è diminuito del 2,3% a $110 miliardi (€94,9 miliardi). Le liquidazioni sono calate nettamente, segno di un mercato relativamente tranquillo in vista della decisione.

Il token UNI sale grazie a una previsione rialzista

A colpire è il rialzo del token UNI di Uniswap, che nelle ultime 24 ore è salito del 20% e sta così registrando la sua serie di rialzi più lunga da agosto 2023. Il token quota intorno ai $2,75 (€2) e ha quindi recuperato ampiamente le perdite di giugno. Questo rimbalzo arriva dopo un'analisi ottimista di Standard Chartered, che indica un target di $100 (€86) nel 2030. La banca basa questa previsione sulla crescita attesa degli asset reali tokenizzati che verranno scambiati tramite piattaforme DeFi come Uniswap.

Uniswap ha attivato dalla fine del 2025 una fee switch che usa una parte delle commissioni di trading per riacquistare e bruciare token UNI. Questo meccanismo ha già tolto dalla circolazione oltre 106 milioni di token, cioè più del 10% dell'offerta. Così UNI sta passando da semplice token di governance a asset deflazionistico, cosa che può sostenere il valore del token.

Il recente balzo del prezzo si inserisce in un recupero più ampio attorno al protocollo; anche il mercato aveva già reagito in precedenza al crescente interesse per Uniswap e altre piattaforme di trading onchain.

Impatto per gli investitori crypto europei

Per gli investitori crypto europei, l'evoluzione di Uniswap e le decisioni del FOMC possono essere rilevanti. La decisione sui tassi della Fed sotto un nuovo presidente può influenzare i flussi di capitale globali verso gli asset rischiosi, crypto compresa. Allo stesso tempo, la crescita degli asset tokenizzati e i meccanismi deflazionistici all'interno di piattaforme DeFi come Uniswap mostrano una possibile nuova dinamica del mercato, che merita attenzione anche in Europa.


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