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Visa porta il volume degli stablecoin a 25 miliardi di dollari

Visa ora gestisce il settlement in stablecoin tramite cinque token e dieci blockchain, mentre anche i programmi carta e Open USD continuano a crescere.

Visa porta il volume degli stablecoin a 25 miliardi di dollari

In breve

  • Visa ha portato il suo run rate annuale di settlement in stablecoin a oltre 25 miliardi di dollari, circa dieci volte più alto rispetto a un anno fa.
  • L’azienda ora gestisce il settlement in cinque stablecoin e su dieci blockchain, e si definisce agnostica rispetto a stablecoin e blockchain.
  • Visa conta più di 225 programmi carta in stablecoin; su circa 5 milioni di carte, la spesa è aumentata di oltre il 150%.

Visa ha portato il suo run rate annuale di settlement in stablecoin a oltre 25 miliardi di dollari (€22,5 miliardi), circa 10 volte tanto rispetto a un anno fa. Secondo l’amministratore delegato Ryan McInerney, questo mostra quanto velocemente gli stablecoin stiano trovando spazio nei pagamenti, anche se non è ancora chiaro quali emittenti ne stiano beneficiando di più.

Più stablecoin e più chain

Visa gestisce ormai il settlement in cinque stablecoin e su dieci blockchain, più del doppio rispetto a un anno fa. Tra i token supportati ci sono USD Coin, PayPal USD, Euro Coin di Circle, Global Dollar e SBC, uno stablecoin in dollari di Brale.

McInerney ha detto agli analisti che Visa non ha preferenze per un token o una chain specifica. L’azienda si definisce agnostica rispetto agli stablecoin e alle blockchain, il che significa che diversi emittenti possono partecipare tramite la stessa rete.

Anche Open USD trova spazio

Visa fa parte anche del consorzio Open USD, che vuole offrire un’alternativa a USDC. Il token Open USD, collegato al prodotto di pagamento Flex Credential di Visa, al 15 ottobre aveva oltre 800 milioni di dollari (€719 milioni) in circolazione. McInerney ha inoltre detto che Open USD verrà integrato in seguito anche in altri prodotti Visa, tra cui Visa Direct.

Questa struttura rende Visa un anello importante tra banche, emittenti e infrastruttura stablecoin. Per chi segue il crypto in Europa è rilevante perché mostra come gli stablecoin si muovano sempre più spesso attraverso reti di pagamento già esistenti, invece che solo tramite rail nativi onchain. Questo si inserisce nel più ampio spostamento verso l’uso degli stablecoin tra aziende e banche, dove contano soprattutto i pagamenti transfrontalieri e l’integrazione con i flussi di lavoro già esistenti.

Crescita nei programmi carta

Oltre al settlement, cresce anche l’uso delle carte in stablecoin. Visa conta ormai più di 225 programmi carta collegati a stablecoin, oltre il 70% in più rispetto a un anno fa. Su circa 5 milioni di queste carte, la spesa è aumentata di oltre il 150% in più di 50 paesi.

La Stablecoin Platform di Visa, che permette ai partner di lanciare prodotti in stablecoin, è attiva in sei mercati, tra cui gli USA, il Messico e il Regno Unito. L’azienda ha anche detto di avere una pipeline di oltre 300 partner, anche se Visa non fornisce previsioni concrete su quali token o reti finiranno per avere il ruolo più grande.


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