Wyoming passa a Chainlink dopo la security review di LayerZero
Wyoming sceglie CCIP come infrastruttura esclusiva per FRNT dopo una security review di LayerZero. La mossa rientra in una migrazione più ampia di circa $15 miliardi verso Chainlink.

In breve
- Wyoming sposta il suo Frontier Stable Token (FRNT) da LayerZero a Chainlink CCIP dopo un’ampia security review.
- La Wyoming Stable Token Commission rende CCIP da ora l’infrastruttura cross-chain esclusiva per FRNT, sotto un contratto pluriennale.
- Secondo i dati disponibili, circa $15 miliardi sono migrati da LayerZero a Chainlink, mentre FRNT ha una capitalizzazione di mercato inferiore a $1 milione.
Wyoming ha spostato il suo Frontier Stable Token (FRNT) da LayerZero al Cross-Chain Interoperability Protocol (CCIP) di Chainlink. In questo modo la stablecoin sostenuta dallo stato si unisce a un’ondata di migrazioni più ampia che ormai vale quasi $15 miliardi (€13 miliardi), mentre la commissione sta dismettendo del tutto LayerZero dopo un’ampia security review.
La sicurezza fa la differenza
La Wyoming Stable Token Commission dice che CCIP diventa da ora l’infrastruttura cross-chain esclusiva per FRNT, sotto un contratto pluriennale. È notevole che un ente pubblico americano sostituisca pubblicamente la blockchain infrastructure di base per motivi di sicurezza, qualcosa che secondo le informazioni disponibili non era ancora mai successo in questo modo.
Questa mossa arriva quattro mesi dopo l’attacco a Kelp DAO, in cui sono stati sottratti 116.500 rsETH, allora pari a circa $292 milioni (€252 milioni). Quell’hack ha dato il via a una serie di security review e migrazioni nel settore. Nell’aprile 2026 è emerso inoltre che una configurazione errata con un singolo verificatore nella Decentralized Verifier Network di LayerZero poteva essere sfruttata per generare attestazioni di transazioni false.
Cresce la migrazione verso CCIP
Wyoming non è sola. In precedenza anche Kelp, Solv Protocol, Re, Kraken e altri avevano già scelto Chainlink CCIP, e poi BitGo ha ampliato ulteriormente questo movimento. Secondo i dati disponibili, ormai circa $15 miliardi (€13 miliardi) sono migrati da LayerZero a Chainlink, compresi $7,7 miliardi (€6,7 miliardi) in wrapped bitcoin all’inizio di questo mese.
Per chi segue il crypto in Europa, è soprattutto interessante vedere quanto rapidamente i rischi infrastrutturali possano riflettersi nel mercato dei servizi cross-chain. Non solo i protocolli privati, ma anche un soggetto pubblico come Wyoming ora valuta in modo visibile la sicurezza nella scelta dell’infrastruttura chain di base. Questo si inserisce in uno spostamento più ampio in cui le stablecoin vengono sempre più usate come infrastruttura di pagamento e regolamento, come nell’espansione di Visa degli strumenti per stablecoin e tokenizzazione.
FRNT resta una nicchia, ma è unico
FRNT ha al momento una capitalizzazione di mercato inferiore a $1 milione (€0,9 milioni), ma è comunque speciale: è l’unica stablecoin completamente garantita e backed da fiat emessa da un ente pubblico americano. Il token gira su più blockchain, tra cui Ethereum Base e Avalanche, e il rendimento delle riserve sostiene il School Foundation Program del Wyoming.