XRP tiene sotto pressione il trend ribassista grazie alla domanda coreana
Su Upbit e Bithumb la domanda di XRP resta insolitamente forte, con i bid sopra gli ask. Però la moneta è ancora dentro un canale ribassista, mentre $1.09 resta il prossimo test.

In breve
- XRP oggi perde circa il 2%, ma dal minimo di agosto ha già recuperato circa il 4% e continua a muoversi dentro un canale ribassista.
- I dati di trading sudcoreani segnalano un forte interesse all’acquisto: su Upbit i bid intorno al prezzo attuale sono circa il doppio degli ask.
- Il mercato guarda a $1.09 come resistenza chiave; sotto $1.08 entrano in gioco $1.03 e poi $0.95.
XRP oggi scambia circa il 2% sotto, ma rispetto al minimo di agosto resta comunque in recupero di circa il 4%. Il quadro resta quindi impostato su un canale ribassista, anche se i dati di trading in Corea del Sud e i recenti afflussi indicano che la domanda non si è spenta.
I bid coreani tengono
Su Upbit XRP è il terzo asset per volume nelle 24 ore tra i 275 mercati in won coreani, dietro soltanto a Tether e Bitcoin. Un dato che conferma quanto la moneta resti centrale per i trader sudcoreani, dove da tempo figura tra le altcoin più scambiate.
Entro l’1% dal prezzo di mercato, i bid complessivi su Upbit e Bithumb risultano circa il doppio degli ask, con uno scarto di circa il 34%. Il dato non basta da solo a indicare una direzione precisa, ma mostra che attorno ai livelli attuali c’è più interesse all’acquisto che alla vendita. In più, su Bybit XRP tratta con un piccolo premio rispetto al prezzo globale, anche se per ora non abbastanza ampio da parlare di un vero e proprio premium event.
Il momentum si sta girando con cautela
Il prezzo continua a segnare minimi più bassi, ma la pressione in vendita sembra meno intensa. Da inizio giugno l’RSI è risalito da sotto 20 fino alla fascia bassa dei 40 al minimo di agosto, mentre il prezzo proseguiva la discesa. Questa divergenza tra andamento del prezzo e momentum suggerisce una bullish divergence, anche se non è ancora una prova di inversione del trend.
Anche sul mercato dei derivati non si vedono segnali di eccesso. Il funding perpetuo di Bybit è intorno a +0,006%, quindi solo leggermente positivo. In pratica, le posizioni long non sembrano essere spinte in modo aggressivo e il rimbalzo recente appare meno legato alla leva.
Perché conta
Per chi segue il mercato crypto in Europa, il punto interessante è che XRP in Corea del Sud continua a mostrare come la domanda regionale possa sostenere il prezzo anche quando il trend generale resta debole. Il mercato sudcoreano, inoltre, sta cambiando: i volumi retail sono in calo, mentre pesano di più il trading istituzionale e gli sviluppi sul fronte regolatorio. In questo contesto, XRP, anche per il carattere spot-only delle exchange locali, può restare per alcuni trader una posizione high-beta ancora molto seguita.
I livelli da tenere d’occhio
L’attenzione del mercato è concentrata soprattutto su $1.09 (€0.94). Una chiusura giornaliera sopra questo livello romperebbe il canale ribassista e darebbe più forza al recupero recente. Più in alto si trovano $1.16 (€1.01), il massimo swing di luglio intorno a $1.18 (€1.02) e, come obiettivo più ampio, $1.29 (€1.12).
Sul lato opposto, $1.08 (€0.94) resta un livello chiave perché coincide con il ritracciamento Fibonacci 0,618. Se XRP dovesse scendere sotto questa soglia su base giornaliera, il primo supporto da monitorare sarebbe $1.03 (€0.89), seguito da $0.95 (€0.82), più o meno in linea con la linea mediana del canale. Finché questa rottura non arriva, la domanda coreana continua a fare da sostegno dentro un trend che resta comunque fragile.