Shiba Inu (SHIB)
Shiba Inu, spesso chiamato SHIB, è una memecoin su Ethereum. È un token, non una blockchain autonoma.
Che cos’è Shiba Inu (SHIB)?
SHIB usa lo standard ERC-20. Si tratta di regole molto diffuse per i token su Ethereum, una blockchain che registra le transazioni.
Uno smart contract, cioè del codice sulla blockchain, tiene traccia della quantità di SHIB posseduta da ogni indirizzo. Questo codice gestisce anche l’invio di SHIB. Se invii SHIB direttamente su Ethereum, ti serve ETH per pagare la commissione di rete. Questa commissione non si paga in SHIB.
SHIB può essere usato anche su Shibarium tramite un bridge. Un bridge collega due reti. In questo caso, SHIB continua a rappresentare gli stessi token: non si crea una quantità aggiuntiva permanente.
Un esempio di Shiba Inu (SHIB)
Immagina di avere SHIB nel tuo crypto wallet e di voler inviarne una parte a un’altra persona. Lo smart contract riduce il tuo saldo in SHIB e aumenta quello del destinatario.
La transazione passa da Ethereum. Perciò, oltre a SHIB, ti serve ETH per pagare la commissione di rete. Senza ETH, l’invio non può essere elaborato.
Perché Shiba Inu (SHIB) è importante nel mondo crypto?
SHIB compare spesso nelle notizie sulle memecoin e sui token di Ethereum. È importante sapere che SHIB non è una blockchain autonoma e non è il token usato per pagare le commissioni di rete su Shibarium. A questo scopo, Shibarium usa BONE.
Una notizia su un burn di SHIB può indicare che alcuni token sono stati distrutti in modo permanente tramite il contratto del token. Di conseguenza, diminuisce la quantità totale registrata da quel contratto. Inviare token a un dead address può sembrare la stessa cosa, ma tecnicamente è diverso.
SHIB può essere usato anche nei pool di liquidità per permettere gli scambi tra token. Questo comporta alcuni rischi, come errori negli smart contract e l’impermanent loss. In questi casi, il valore che ottieni può essere diverso da quello che avresti se avessi semplicemente conservato i token.