Anchorpoint lancia la stablecoin di Hong Kong HKDAP con rollout limitato
HKDAP viene inizialmente usata per pagamenti e settlement istituzionali, tramite HashKey Exchange e OSL. Hong Kong tiene il mercato delle stablecoin sotto stretto controllo con sole due licenze.

In breve
- Anchorpoint Financial ha avviato un rollout limitato di HKDAP, una stablecoin agganciata al dollaro di Hong Kong.
- La prima fase si concentra su pagamenti e settlement istituzionali, con HashKey Exchange e OSL Group come distributori autorizzati.
- Hong Kong applica regole severe sulle stablecoin; Anchorpoint cita un possibile uso retail di HKDAP entro la fine del 2026.
Anchorpoint Financial, guidata da Standard Chartered, ha avviato un rollout limitato di HKDAP, la stablecoin agganciata al dollaro di Hong Kong. Il lancio arriva quattro mesi dopo che l’azienda ha ottenuto una delle prime due licenze da issuer a Hong Kong, e mette in evidenza quanto rapidamente il mercato locale stia passando dal via libera normativo all’uso concreto.
Primo focus sul settlement
La prima fase si concentra su pagamenti istituzionali e settlement. Solo dopo Anchorpoint vuole aggiungere più canali di accesso e applicazioni cross-border, così da rendere HKDAP più utilizzabile sia nel mercato crypto sia nei pagamenti tradizionali.
HashKey Exchange e OSL Group sono già entrati come distributori autorizzati. In questo modo, istituzioni qualificate e investitori professionali possono ottenere HKDAP tramite le loro app e altri canali supportati, hanno comunicato separatamente le aziende. HashKey ha inoltre detto di aver già completato la prima transazione di mint e redemption per il token, comprese le conversioni tra HKDAP e fiat.
Regole rigide a Hong Kong
Il rollout si inserisce in un quadro molto regolamentato. La Stablecoins Ordinance di Hong Kong è entrata in vigore il 1 agosto 2025 e obbliga gli emittenti di stablecoin referenziate a valute fiat ad avere una licenza della Hong Kong Monetary Authority, oltre a requisiti su capitale, riserve e governance. Nel primo round di approvazioni sono state assegnate solo due licenze su 36 domande, segno di quanto l’autorità di vigilanza proceda in modo selettivo.
Questo approccio rende Hong Kong uno dei primi grandi mercati finanziari con un quadro normativo specifico per le stablecoin. Per chi segue il crypto in Europa è rilevante, perché mostra come le stablecoin regolamentate siano sempre più legate a pagamenti, settlement e, potenzialmente, anche a servizi finanziari tokenizzati. Questo può essere particolarmente interessante ora che altri mercati stanno ancora cercando un equilibrio tra innovazione e controllo.
Cosa può arrivare dopo
Anchorpoint, una joint venture di Standard Chartered, Animoca Brands e HKT, vuole esplorare più casi d’uso tramite distributori e partner commerciali. L’azienda ha anche detto che HKDAP potrebbe diventare disponibile per l’uso retail già entro la fine del 2026. HSBC, l’altro primo titolare di licenza, sta intanto lavorando alla propria stablecoin per la seconda metà del 2026 e potrebbe distribuirla tramite PayMe.