Miden lancia USDCx con Circle xReserve per la privacy
La stablecoin gira su xReserve di Circle e dovrebbe permettere la divulgazione selettiva per revisori e autorità di vigilanza. Miden unisce così privacy a pagamenti, payroll e corporate treasury.

In breve
- Miden lancerà USDCx entro la fine di questo mese, una stablecoin orientata alla privacy garantita 1:1 da USDC tramite l’infrastruttura xReserve di Circle.
- USDCx dovrebbe permettere pagamenti e trasferimenti senza visibilità pubblica di saldi, controparti o storico delle transazioni, mentre la divulgazione selettiva supporta la compliance.
- Il lancio coincide con il Miden mainnet e punta a payments, trading, payroll e corporate treasury management.
Miden vuole lanciare USDCx entro la fine di questo mese, una stablecoin orientata alla privacy garantita 1:1 da USDC tramite l’infrastruttura xReserve di Circle. La moneta dovrà permettere agli utenti di pagare e trasferire fondi senza che saldi, controparti o storico delle transazioni siano visibili al pubblico, mentre la compliance resterà possibile tramite divulgazione selettiva.
La privacy come standard
USDCx viene emessa nativamente su Miden e gira su uno smart contract xReserve in cui viene detenuta la stablecoin di Circle. Questo si inserisce nel modello di Miden come blockchain zero-knowledge, dove le transazioni vengono eseguite sui dispositivi degli utenti e dimostrate, invece di essere esposte direttamente sulla chain.
Questo approccio dovrebbe affrontare un problema noto delle blockchain pubbliche: la trasparenza totale è utile per la verifica, ma è scomoda per chi non vuole rendere pubblici i dati finanziari. Miden quindi posiziona USDCx come parte di una strategia PriFi più ampia, pensata per il trading istituzionale privato, i pagamenti B2B, il payroll, i cross-border payments e la corporate treasury.
La compliance resta integrata
Secondo Miden, gli utenti possono dimostrare in modo selettivo saldi, provenienza e altre informazioni ad auditor, autorità di vigilanza e controparti quando serve. In questo modo il progetto prova a mettere privacy e verificabilità una accanto all’altra, invece di trattarle come opposti.
Questa combinazione può essere rilevante per chi segue il settore crypto in Europa, perché le stablecoin vengono viste sempre più spesso come infrastruttura per pagamenti e settlement, non solo come strumento di trading. Per gli operatori istituzionali resta soprattutto la domanda su quanto lontano possa spingersi la privacy senza mettere sotto pressione compliance e reporting. Questo dibattito è presente anche più in generale nel settore, dove si cercano modi per combinare transazioni private e verificabilità, come nelle transazioni istituzionali in stablecoin.
Mainnet e casi d’uso
Il lancio di USDCx è previsto in contemporanea con il rollout del Miden mainnet alla fine di questo mese. Miden dice che la stablecoin dovrà adattarsi a casi d’uso come payments, trading, payroll e corporate treasury management.
Il progetto è stato separato da Polygon nell’aprile 2025 ed è sostenuto, tra gli altri, da a16z crypto, 1kx e Hack VC. Questo dà all’introduzione di USDCx un peso maggiore, proprio perché l’infrastruttura per la privacy e i rail delle stablecoin vengono sempre più spesso sviluppati insieme invece che separatamente.