Bipartisani contro la grazia a Sam Bankman-Fried dopo lo scandalo FTX
Lummis e Gallego hanno allineato il Senato contro un possibile perdono per Bankman-Fried. La mossa mette in evidenza quanto resti forte la resistenza politica dopo lo scandalo FTX.

In breve
- I senatori Cynthia Lummis e Ruben Gallego hanno presentato una risoluzione unanime contro una grazia presidenziale per Sam Bankman-Fried.
- Bankman-Fried è stato condannato nel 2023 per sette capi d’accusa tra frode e cospirazione e ha ricevuto 25 anni di carcere.
- Il caso FTX ha rafforzato la richiesta di una regolamentazione crypto più severa e ha messo in luce i rischi delle piattaforme centralizzate.
I senatori Cynthia Lummis e Ruben Gallego hanno presentato una risoluzione unanime che si oppone a una grazia presidenziale per Sam Bankman-Fried, l’ex fondatore di FTX che al momento sta scontando una pena detentiva dopo la condanna per frode su larga scala. Anche se la risoluzione non può bloccare una grazia, manda un segnale chiaro di forte opposizione all’interno del Senato degli Stati Uniti mentre la sua richiesta è ancora al vaglio del Dipartimento di Giustizia.
Contesto del caso Bankman-Fried
Sam Bankman-Fried ha fondato FTX e Alameda Research, due società crollate nel novembre 2022 dopo una pesante crisi di liquidità. La crisi è stata causata anche dal collasso dell’ecosistema Terra-Luna, che ha portato a una corsa massiccia ai prelievi dei fondi dei clienti e, alla fine, al fallimento di entrambe le aziende. La portata della frode, con oltre 8 miliardi di dollari sottratti ai clienti, ha fatto tornare alla mente il caso Enron per dimensioni e impatto.
Nel 2023 Bankman-Fried è stato dichiarato colpevole da una giuria per sette capi d’accusa di frode e cospirazione. Il giudice Lewis Kaplan lo ha condannato a 25 anni di carcere e ha disposto il sequestro di 11 miliardi di dollari. Secondo il Senato, questa pena riflette la gravità dei suoi reati, la sua mancanza di pentimento e l’enorme danno causato a milioni di vittime.
Sviluppi politici e legali sulla grazia
Bankman-Fried ha presentato una richiesta di grazia all’Office of the Pardon Attorney del Dipartimento di Giustizia, che è ancora in esame. Nonostante il suo sostegno pubblico all’ex presidente Donald Trump e i tentativi dei suoi genitori di ottenere una grazia tramite avvocati vicini all’orbita di Trump, già a gennaio Trump aveva fatto capire che non avrebbe concesso alcuna grazia.
Di recente, un giudice federale d’appello ha confermato la condanna e i 25 anni di carcere di Bankman-Fried, dopo il rigetto della richiesta di un nuovo processo. In base alla sua pena, si prevede che tornerà libero solo nel 2044. Durante la detenzione, Bankman-Fried avrebbe anche discusso piani per lanciare un nuovo token di criptovaluta dopo la sua scarcerazione.
Rilevanza per il mercato crypto e la regolamentazione
Il crollo di FTX ha scosso il settore crypto e ha messo in evidenza quanto possano essere fragili le piattaforme finanziarie digitali centralizzate. Questo ha portato a controlli più severi e a richieste di una regolamentazione più rigida nel settore. La risoluzione del Senato sottolinea non solo il giudizio legale su Bankman-Fried, ma anche il più ampio sentimento politico secondo cui una frode di questa portata nel mercato crypto non può restare senza conseguenze.
Per i lettori europei di notizie crypto, questo sviluppo può indicare che il dibattito globale sulla regolamentazione degli exchange crypto e sulla responsabilità di fondatori e dirigenti è destinato a continuare. Il caso Bankman-Fried resta un esempio importante dei rischi e delle sfide dentro il settore crypto in rapida crescita.