Il CEO di BloFin: il ciclo di Bitcoin potrebbe diventare meno violento
I flussi degli ETF e le riserve aziendali stanno spostando la base di Bitcoin, ma il recente calo sotto gli 80.000 dollari mette alla prova questa tesi. Glassnode vede 81.500 dollari come livello importante per gli investitori ETF statunitensi.

In breve
- Il CEO di BloFin, Matt Hu, pensa che le future correzioni di Bitcoin possano diventare meno violente perché il capitale di lungo periodo sta assumendo un ruolo più grande.
- Gli ETF e le riserve aziendali attirano investitori con un orizzonte più lungo, facendo forse diminuire le vendite dettate dal panico durante i ribassi.
- Bitcoin è sceso sotto gli 80.000 dollari, mentre Glassnode vede un supporto importante tra 80.000 e 82.000 dollari e una resistenza tra 85.000 e 87.500 dollari.
Bitcoin oscilla intorno agli 80.000 dollari (€71.500) mentre i flussi degli ETF vanno avanti e indietro e i prezzi più alti del petrolio rendono più complicato il quadro dei tassi. Eppure il CEO di BloFin Matt Hu pensa che le future correzioni di Bitcoin possano essere meno violente rispetto ai cicli precedenti.
Più capitale di lungo periodo
Hu ha detto a BeInCrypto durante TOKEN2049 a Singapore che la base di proprietà di Bitcoin sta cambiando. Secondo lui, ETF e riserve aziendali stanno portando dentro investitori con un orizzonte più lungo, riducendo così forse le vendite dettate dal panico durante un ribasso.
Questo quadro è in linea con l’attuale struttura del mercato. BloFin Research stima che gli ETF spot statunitensi detenessero insieme circa 1,3 milioni di BTC, grosso modo stabili da gennaio. Il contesto più ampio mostra però che i flussi non sono lineari: il 22 ottobre gli ETF spot Bitcoin statunitensi hanno registrato 635,6 milioni di dollari (€568 milioni) di deflussi netti, dopo tre sessioni con oltre 1 miliardo di dollari (€0,9 miliardi) di afflussi complessivi. Anche il mercato più ampio resta sensibile agli shock di breve periodo; una recente ondata di liquidazioni ha mostrato quanto rapidamente il sentiment possa cambiare.
Test per il mercato
Questa teoria è ora sotto pressione. Nel weekend Bitcoin è sceso sotto gli 80.000 dollari (€71.500). Glassnode stima che gli investitori ETF e le società di tesoreria Bitcoin abbiano comprato in media rispettivamente intorno a 81.500 dollari (€72.800) e 80.200 dollari (€71.700). Se il prezzo resta sotto questi livelli per un periodo più lungo, entrambi i gruppi si troveranno in media in perdita.
Hu ha citato anche segnali chiari che indebolirebbero la sua visione: un calo prolungato di Bitcoin negli ETF, vendite forzate da parte delle società di tesoreria e un gruppo sempre più piccolo di holder di lungo periodo sulla blockchain. Glassnode vede 85.000-87.500 dollari come un livello di resistenza importante, mentre la perdita del supporto tra 80.000 e 82.000 dollari potrebbe riportare Bitcoin verso 73.000-75.000 dollari.
Perché conta per l’Europa
Per gli investitori crypto europei questo è rilevante perché il mercato ETF statunitense ha sempre più influenza sul trading globale di Bitcoin. Se questi fondi detengono strutturalmente meno BTC, il sentiment su Bitcoin potrebbe farsi sentire anche fuori dagli Stati Uniti. Allo stesso tempo, il dibattito mostra che il prossimo ciclo potrebbe essere guidato meno dai rapidi flussi retail e più dall’allocazione istituzionale.