Bitcoin non deve temere un rendimento a 10 anni al 6%
Gli analisti vedono un rendimento a 10 anni americano al 6% soprattutto come effetto delle preoccupazioni di bilancio e di un term premium più alto. Per Bitcoin, la causa conta più del livello dei tassi in sé.

In breve
- Gli analisti vedono il rendimento americano a 10 anni potenzialmente salire verso il 6% per via delle preoccupazioni fiscali e di un term premium più alto.
- Bitcoin nel 2022 ha reagito in modo molto negativo agli aumenti aggressivi dei tassi, ma è salito dalla fine del 2023 mentre i tassi continuavano a salire.
- La correlazione a 90 giorni tra Bitcoin e il rendimento a 10 anni è praticamente zero, quindi tassi più alti non colpiscono automaticamente BTC.
Gli analisti avvertono che il rendimento a 10 anni americano può salire verso il 6%, ma per gli investitori in Bitcoin conta soprattutto il motivo dietro questo rialzo. Dal 2022, infatti, BTC ha reagito in modo molto diverso ai movimenti dei tassi, a seconda che il mercato fosse spaventato soprattutto da aumenti aggressivi dei tassi oppure da timori per i deficit di bilancio e i costi di finanziamento più alti.
Tassi e Bitcoin non si muovono insieme
La storia del 2022 mostra perché allora i tassi più alti furono così dolorosi per Bitcoin. Il rendimento a 10 anni allora più che raddoppiò fino al 3,88% dopo che la Fed alzò rapidamente i tassi, con diversi interventi da 50 e 75 punti base per combattere l’inflazione. Bitcoin quell’anno scese del 64%, mentre la combinazione di politica monetaria più restrittiva, tassi in aumento, truffe crypto e grandi implosioni mise ancora più pressione sul mercato.
Dalla fine del 2023 il quadro è diverso. In quel periodo il rendimento a 10 anni è salito di 135 punti base fino al 5,23%, il livello più alto dal 2007, mentre Bitcoin nello stesso periodo è più che raddoppiato fino a $86.000 (€75.600), nonostante un calo dal record sopra $126.000 (€110.700) di ottobre. Questa differenza sottolinea che un tasso più alto non ha automaticamente lo stesso effetto sulle crypto che aveva nel 2022.
Perché gli analisti parlano di 6%
Secondo gli analisti, un possibile passaggio al 6% è legato soprattutto a preoccupazioni fiscali e a un term premium più alto. In parole semplici, significa che gli investitori vogliono una remunerazione maggiore per bloccare il denaro in titoli di Stato a lunga scadenza, perché è aumentata l’incertezza su inflazione e debito pubblico. Il debito pubblico lordo americano ha superato in agosto 2026 la soglia dei $40 bilioni (€35,2 bilioni), alimentando ancora di più questi timori.
Thielen ha anche fatto notare che il rendimento resta comunque sotto la crescita nominale del PIL e ben al di sotto della crescita del debito federale dal 2020. Dan Niles ha indicato il 6% anche come un livello plausibile al rialzo, in parte per deficit intorno al 6% del PIL e perché le grandi aziende AI stanno ora raccogliendo molto denaro nello stesso mercato obbligazionario del Dipartimento del Tesoro americano.
Cosa significa per Bitcoin
Per chi segue le crypto in Europa, la cosa più importante è che Bitcoin non si muove semplicemente insieme al rendimento a 10 anni. La correlazione a 90 giorni tra BTC e quel rendimento è, secondo i dati di mercato, praticamente zero, il che suggerisce che spesso il prezzo è guidato da altri fattori. Questo rende il dibattito sul 6% meno una storia diretta su Bitcoin e più una domanda più ampia su preoccupazioni di bilancio americane, crescita e costo del capitale.
Questo si inserisce in analisi precedenti in cui Bitcoin sembrava muoversi in modo più indipendente dai tassi. In un recente studio di mercato, questo legame debole è stato sottolineato anche nel rapporto tra Bitcoin e il rendimento a 10 anni.
L’avvertimento per i bull di Bitcoin però resta: se i tassi dovessero salire di nuovo rapidamente perché la Fed torna ad alzarli in modo aggressivo, il pattern del 2022 potrebbe ripetersi. Ma finché il mercato collega soprattutto tassi più alti a rischi fiscali e a un term premium più elevato, questo non deve per forza avere lo stesso effetto su BTC che aveva allora.