Finst

L’open interest dei futures su Bitcoin da 48 miliardi di dollari aumenta il rischio di liquidazioni

Coinglass e Glassnode segnalano un mercato futures vulnerabile: con 48 miliardi di dollari di open interest e una liquidità spot sottile, le liquidazioni possono muovere Bitcoin rapidamente.

L’open interest dei futures su Bitcoin da 48 miliardi di dollari aumenta il rischio di liquidazioni

In breve

  • Il mercato dei futures su Bitcoin ha 48 miliardi di dollari di open interest contro 25 miliardi di volume nelle 24 ore, aumentando il rischio di liquidazioni e di forti movimenti di prezzo.
  • Glassnode avverte che un basso resting flow e un interesse all’acquisto in calo rendono il mercato vulnerabile quando le posizioni vengono ridotte all’improvviso.
  • BTC quota intorno a 63.500 dollari, mentre l’elevata leva e la predominanza delle posizioni long mantengono il mercato particolarmente sensibile alle chiusure forzate.

Il mercato dei futures su Bitcoin assomiglia sempre di più a un locale affollato con un’uscita stretta. L’open interest è a 48 miliardi di dollari (€41,5 miliardi), mentre il volume di trading nelle 24 ore nello stesso mercato è di 25 miliardi di dollari (€21,6 miliardi), una combinazione che aumenta il rischio di una stretta di liquidità e di movimenti di prezzo bruschi.

L’open interest supera il volume

L’open interest mostra quante posizioni futures sono ancora aperte, mentre il volume misura quanti contratti cambiano proprietario in un certo periodo. Secondo i dati di Coinglass, il divario tra i due è ora più piccolo che da settembre dello scorso anno, ma resta comunque abbastanza ampio da rendere il mercato vulnerabile se all’improvviso molte posizioni vengono chiuse tutte insieme.

Per fare un confronto: nel 2019 e nel 2020 il volume di trading era invece da 2 a 3 volte superiore all’open interest. Questo indica che negli ultimi anni la struttura del mercato si è spostata parecchio verso più posizioni aperte e meno flusso diretto relativo.

Glassnode ha avvertito in un report che questo aumenta il rischio meccanico. Se in un mercato con poco resting flow scattano liquidazioni o margin call, i movimenti di prezzo possono continuare più del normale.

Perché conta adesso

Per i lettori crypto europei è soprattutto importante che la tensione non sia solo nei futures, ma anche nel mercato spot. Lì il volume nelle 24 ore è stato di 12,55 miliardi di dollari (€10,8 miliardi), chiaramente più basso rispetto ai futures, e questo aumenta la probabilità che un’ondata improvvisa di vendite venga assorbita con meno facilità.

Glassnode ha inoltre osservato che la fascia di resting bid sotto il range estivo si è ridotta di circa un terzo dall’inizio di luglio. Questo non significa automaticamente che Bitcoin scenderà ancora subito, ma vuol dire che a un nuovo test del minimo di giugno intorno a 58.000 dollari (€50.100) potrebbe esserci meno interesse all’acquisto pronto a sostenere il prezzo. Questo si inserisce nel quadro più ampio di volatilità in calo nonostante i deboli flussi ETF, in cui il mercato sembra tranquillo, ma sotto la superficie resta fragile.

La leva resta il fattore fragile

La combinazione di open interest elevato e una base di trading relativamente sottile rende il mercato ancora più sensibile alle posizioni a leva. Un piccolo movimento può bastare per accelerare le chiusure forzate, soprattutto se l’ambiente di funding mostra che le posizioni long sono dominanti.

Questo si adatta all’immagine di un mercato che al momento sembra ancora tranquillo, con BTC intorno a 63.500 dollari (€54.900) e in rialzo dell’1% da mezzanotte UTC. Proprio in una fase del genere, la costruzione delle posizioni sottostante può contare più del prezzo giornaliero in sé, perché lo stress vero spesso diventa visibile solo quando la liquidità sparisce rapidamente.


Avvertenza: Questo contenuto ha esclusivamente scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria, di investimento, legale o fiscale. Le informazioni fornite possono essere incomplete, inesatte o non aggiornate e non devono essere considerate come riferimento decisionale. Nulla su questo sito web deve essere considerato una raccomandazione ad acquistare, vendere o detenere criptovalute. Investire in cripto-asset comporta rischio di perdita.