Bitcoin regge il supporto mentre la fase laterale si avvicina ai massimi storici
Bitcoin resta da mesi intrappolato in un range stretto intorno a $64,000, con la media mobile a 200 settimane e una solida area di cost basis tra i principali livelli da monitorare.

In breve
- Bitcoin quota intorno a $64,000 e da 307 giorni si muove tra $60,000 e $70,000.
- L’attuale fase laterale è la terza fascia da $10,000 più lunga nella storia di Bitcoin.
- La media mobile a 200 settimane si trova intorno a $62,873 e circa il 6% dell’offerta è tra $58,000 e $64,000.
Bitcoin si aggira intorno a $64,000 (€56,000) e da 307 giorni resta incastrato nel range compreso tra $60,000 (€52,500) e $70,000 (€61,200). Il mercato si sta quindi avvicinando a una delle fasi di consolidamento più lunghe della sua storia, mentre trader e analisti continuano a concentrarsi sulla tenuta dei principali livelli di supporto.
La fase laterale più lunga
Secondo Glassnode, questa è ormai la terza fase più lunga in cui Bitcoin ha scambiato all’interno di un intervallo di $10,000 (€8,750). Più lunghi sono stati solo i range tra $10,000 (€8,750) e $20,000 (€17,500), e tra $20,000 (€17,500) e $30,000 (€26,200), entrambi coincisi con i bear market del 2018 e del 2022. Il quadro attuale mostra quanto a lungo il prezzo sia rimasto compresso in una fascia molto stretta.
Anche con questa relativa stabilità, Bitcoin resta comunque circa il 50% sotto il massimo storico toccato a ottobre. In altre parole, il mercato ha smesso di muoversi in modo violento, ma non ha ancora trovato una spinta convincente per ripartire al rialzo.
Il supporto tecnico resta sotto osservazione
Sul piano tecnico, la media mobile a 200 settimane continua a essere un livello chiave. Oggi si trova intorno a $62,873 (€55,000) e viene spesso usata come riferimento di lungo periodo per leggere la direzione generale del mercato. In passato, le fasi in cui Bitcoin è sceso sotto questo livello sono state di norma piuttosto brevi, motivo per cui molti osservatori la tengono particolarmente d’occhio.
Glassnode evidenzia anche una zona di cost basis ben definita. La distribuzione Entity Adjusted UTXO Realized Price Distribution mostra che circa il 6% dell’offerta in circolazione si trova tra $58,000 (€50,700) e $64,000 (€56,000). Questo suggerisce un’area molto densa di coin che sono state mosse per l’ultima volta a quei prezzi.
Perché è importante
Per chi investe in crypto in Europa, il punto centrale è che una consolidazione così lunga dice spesso più sulla struttura del mercato di un singolo movimento giornaliero. La combinazione tra una vasta area di cost basis e un indicatore di lungo periodo molto seguito aiuta a capire dove il mercato potrebbe reagire con più sensibilità in questa fase. Se la rottura arriverà verso l’alto o verso il basso, per ora non c’è ancora una risposta chiara.
Questa fase laterale si inserisce anche in un contesto già segnalato in precedenza da Glassnode, che aveva indicato segnali on-chain più deboli e un mercato che non ha ancora mostrato una ripresa duratura. In questo scenario, il raffreddamento on-chain resta un elemento da tenere in considerazione.