La volatilità di Bitcoin scende, ma resta ben sopra euro-dollaro
La volatilità realizzata a 90 giorni è scesa, ma BTC resta ben sopra oro, S&P 500 ed EUR/USD. Gli spot Bitcoin ETP attirano più operatori istituzionali.

In breve
- La volatilità realizzata a 90 giorni di Bitcoin giovedì era intorno al 38%, ben sopra oro, S&P 500 ed EUR/USD.
- Bitcoin è circa otto volte più volatile dell’euro-dollaro e poco più di tre volte più volatile dell’S&P 500.
- La volatilità di Bitcoin è scesa nel lungo periodo, da oltre il 180% nel 2013 a circa il 35% nel 2024.
Bitcoin negli ultimi anni è diventato chiaramente più tranquillo, ma la principale crypto resta ancora molto più volatile dei mercati tradizionali. La volatilità realizzata a 90 giorni giovedì era intorno al 38%, contro circa il 23,5% per l’oro, l’11% per l’S&P 500 e il 4,6% per EUR/USD.
Ancora molto sopra i mercati tradizionali
Il confronto mostra che Bitcoin è sì diventato più calmo, ma è ancora lontano dalla stabilità delle grandi valute e dei mercati azionari. EUR/USD, la coppia valutaria più liquida al mondo, è rimasta sorprendentemente tranquilla anche in un periodo di incertezza sulle finanze pubbliche francesi.
Bitcoin resta quindi circa otto volte più volatile dell’euro-dollaro e poco più di tre volte più volatile dell’S&P 500. Anche rispetto all’oro la differenza è ancora ampia, anche se il divario si è ridotto rispetto agli anni precedenti.
La volatilità è comunque diminuita
Il trend di lungo periodo è chiaro. Da gennaio 2020, la volatilità a 90 giorni di Bitcoin si è attestata in media intorno al 58%, con un picco del 134% a giugno 2020. A settembre 2025 la misurazione è scesa al 27,5%, quando il prezzo ha superato i $100.000 (€89.200).
Anche sul lungo periodo il movimento è diventato meno estremo. Secondo dati di mercato più ampi, la volatilità annuale di Bitcoin è scesa da oltre il 180% nel 2013 a circa il 35% nel 2024, segno che la moneta è diventata gradualmente più matura.
Perché conta per gli investitori
Per gli investitori professionali questo è rilevante, perché la volatilità pesa nella domanda se Bitcoin possa davvero servire come strumento di diversificazione in un portafoglio. L’arrivo degli spot Bitcoin exchange-traded products all’inizio del 2024 ha inoltre portato più operatori istituzionali sul mercato, in linea con questo più ampio spostamento verso un profilo di trading più tranquillo.
Questo non significa che Bitcoin sia improvvisamente allo stesso livello dell’oro o di una grande valuta. Ma mostra che il mercato crypto intorno a BTC è meno selvaggio di qualche anno fa, mentre il prezzo continua comunque a muoversi molto più forte degli asset tradizionali.