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Bitmine acquista 75 milioni di dollari in ETH mentre Tom Lee punta su nuovi afflussi

Bitmine continua ad ampliare la sua riserva di Ethereum e si avvicina al 5% dell’offerta. Tom Lee vede spazio per acquisti istituzionali di recupero, anche grazie a staking e tokenization.

Bitmine acquista 75 milioni di dollari in ETH mentre Tom Lee punta su nuovi afflussi

In breve

  • Bitmine ha acquistato Ethereum per circa 75,2 milioni di dollari e ha portato la sua riserva a 5.983.940 ETH.
  • L’azienda ora detiene circa il 4,9% dell’offerta totale di ETH e vuole continuare ad aumentare verso il 5%.
  • Tom Lee sostiene che gli investitori istituzionali detengono ancora troppo poche crypto e potrebbero entrare più avanti quest’anno.

Bitmine ha comprato di nuovo Ethereum per circa 75,2 milioni di dollari (€65,6 milioni) e ha così ampliato ulteriormente la sua posizione. Secondo il presidente Tom Lee, gli investitori istituzionali restano ancora troppo poco esposti alle crypto, mentre ETH quest’anno è salito con forza.

Nuovo acquisto di Bitmine

L’acquisto è avvenuto a un prezzo di ether di 2.727 dollari (€2.380) e ha portato la riserva totale di Bitmine a 5.983.940 ETH. Si tratta di circa il 4,9% dell’offerta totale di 122,1 milioni di token, quindi l’azienda resta vicina al suo obiettivo del 5%.

Bitmine compra da settimane con un ritmo simile. L’azienda ha detto che da giugno 2025 ha acquistato ether ogni settimana, dopo essere passata allora a una strategia di crypto treasury. In base a questo ritmo, l’impresa potrebbe raggiungere il suo obiettivo entro pochi mesi.

L’azienda ha ormai messo in staking circa 5 milioni di ETH, pari a circa l’85% della riserva totale. Con i rendimenti attuali, Bitmine punta a un ricavo da staking annuo di circa 357 milioni di dollari (€312 milioni).

Tom Lee segnala il ritardo

Lee ha detto che gli investitori istituzionali potrebbero recuperare terreno dopo aver preferito le azioni legate all’intelligenza artificiale all’inizio di quest’anno. Dalla fine di giugno ETH è salito del 76%, mentre nello stesso periodo l’S&P 500 ha guadagnato solo il 2%.

Secondo Lee, questa differenza potrebbe spingere i gestori di fondi a dare più attenzione alle crypto più avanti quest’anno. Ha citato anche la tokenization e il crescente uso della blockchain nell’AI come motivi per cui le istituzioni potrebbero aumentare ancora la loro esposizione.

Bitmine non è l’unica società che continua ad aggiungere ETH al bilancio. Anche altre società di treasury hanno continuato a comprare nelle ultime settimane, nonostante un mercato debole a settembre.

Perché è importante

Per chi segue le crypto in Europa, questo mostra che i grandi operatori non vedono Ethereum solo come un asset da trading, ma anche come una posizione di bilancio e una fonte di ricavi da staking. Questo rende ETH più utile per gli investitori istituzionali rispetto alla sola speculazione sul prezzo. La combinazione di acquisti per treasury, staking e una narrativa istituzionale più forte può quindi restare rilevante anche fuori dagli Stati Uniti.


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