Cardano avverte di un bug Linux legato a 21,5 miliardi di ADA
La vulnerabilità colpisce i server Linux dei pool operator, mentre circa 21,5 miliardi di ADA sono in staking. Cardano dice che le monete restano nei wallet, ma i reward potrebbero subire pressione.

In breve
- Cardano avverte i pool operator di un bug critico di Linux con punteggio di gravità 9,8 che può mandare in crash i server o consentirne il controllo.
- Circa 21,5 miliardi di ADA, pari a circa il 58% dell’offerta circolante, sono in staking; non sono ancora stati segnalati attacchi ai pool di Cardano.
- Il bug colpisce soprattutto l’infrastruttura di staking: gli ADA restano nel wallet, ma i pool che funzionano male possono generare meno reward.
Cardano ha avvertito i pool operator di un bug critico di Linux che può colpire i server che aiutano a far funzionare la rete. L’avviso arriva in un momento in cui circa 21,5 miliardi di ADA, pari a circa il 58% dell’offerta circolante, sono in staking. Per ora non ci sono segnalazioni di un attacco ai pool di Cardano.
Cosa può fare il bug
La vulnerabilità, CVE-2026-98432, ha ricevuto un punteggio di gravità di 9,8 su 10. Secondo Cardano e il contesto più ampio di Linux, si tratta di un errore nella gestione della rete del kernel, per cui richieste internet appositamente costruite possono mandare in crash un server o, in alcuni casi, persino consentirne il controllo senza password. Anthropic ha detto in precedenza che Claude aveva sviluppato un proof-of-concept contro server con multipath TCP, una funzione di rete usata in alcune configurazioni.
Per Cardano è particolarmente rilevante il fatto che molti server che producono blocchi girano su Linux. Se uno di questi server va giù, un pool può produrre meno blocchi e quindi distribuire meno reward. Cardano sottolinea però che gli ADA restano nel wallet e quindi non escono dal controllo del titolare.
Cosa significa per chi fa staking
L’avviso quindi non riguarda un furto diretto di coin, ma l’infrastruttura dietro lo staking. Cardano dice che i tuoi ADA restano nel wallet e possono essere scambiati o spostati in qualsiasi momento. Questo rende l’impatto diverso da un attacco a un exchange o a un wallet con chiavi private.
Un pool che funziona male però può diventare meno efficiente. Cardano afferma che prestazioni scarse del pool riducono il numero di reward per il pool e per i delegator. Al momento non ci sono fondi rubati né perdite dirette di reward collegate a questo bug.
Le patch arrivano in modo disomogeneo
Intersect ha invitato gli operatori a controllare i propri server, poi aggiornarli e riavviarli. Secondo le informazioni disponibili, le patch non sono arrivate ovunque nello stesso momento, quindi alcuni sistemi sono protetti prima di altri. Inoltre la vulnerabilità colpisce un’ampia gamma di sistemi Linux, e questo aumenta l’attenzione su questa segnalazione.
Per gli investitori crypto europei questo è rilevante soprattutto perché lo staking viene spesso visto come un modo relativamente passivo di detenere ADA. Questa segnalazione mostra che i rischi non riguardano solo il token in sé, ma anche il software e i server che tengono in piedi l’infrastruttura. L’anno scorso un altro bug ha causato per poco una divisione di Cardano in due chain, senza che i fondi degli utenti andassero persi. Anche un precedente furto di ADA tramite software di wallet ha mostrato che le vulnerabilità legate a Cardano non si trovano sempre nella rete stessa, ma a volte nel software che le sta intorno.