I futures sui chip perdono 52 milioni di dollari in 10 minuti
I perpetual futures sulle chip stock e sui fondi dei semiconduttori sono stati liquidati pesantemente su Binance e Hyperliquid in dieci minuti, con SOXL, SanDisk e SK Hynix tra le vittime principali.

In breve
- Sabato, in dieci minuti, sono stati liquidati circa 51,6 milioni di dollari in posizioni con leva su chip stock e fondi dei semiconduttori.
- Il colpo più forte ha colpito SOXL, con circa 12,7 milioni di dollari in liquidazioni; anche SanDisk e SK Hynix sono stati colpiti duramente.
- L’ondata di vendite è partita su Binance ed è rapidamente degenerata per via della leva nei perpetual futures, mentre il mercato azionario era fermo per il weekend.
Un’improvvisa ondata di vendite ha cancellato sabato, in dieci minuti, quasi 52 milioni di dollari (€46,2 milioni) in posizioni con leva sulle chip stock, mentre le azioni sottostanti erano ferme per il weekend. Si trattava di perpetual futures, un tipo di contratto che può essere scambiato 24 ore su 24 sulle crypto exchange e che permette ai trader di speculare sui movimenti di prezzo senza possedere direttamente le azioni.
Liquidazioni in dieci minuti
Secondo CoinGlass, tra le 21:22 e le 21:32 UTC sono stati force-closed circa 51,6 milioni di dollari (€45,9 milioni) di posizioni in chip stock e fondi dei semiconduttori. Circa 38 milioni di dollari (€33,8 milioni) di questa cifra arrivavano da scommesse su prezzi più alti. SOXL, un fondo che triplica il movimento giornaliero dei titoli dei chip, ha subito il colpo più duro con circa 12,7 milioni di dollari (€11,3 milioni) in liquidazioni. Anche i contratti su SanDisk e SK Hynix sono stati colpiti duramente, con circa 10,8 milioni di dollari (€9,6 milioni) ciascuno.
La vendita è partita su Binance, secondo una analisi delle operazioni di David Jeong, dirigente della società di trading Tread.fi. Lì, alle 21:21:59 UTC, ha piazzato i primi grandi ordini di vendita su SanDisk e Micron. Meno di un secondo dopo sono comparsi ordini su Hyperliquid, dove Trade XYZ quota contratti legati ai titoli, e nel giro di 1,8 secondi circa dieci indirizzi hanno aperto posizioni short in sei contratti legati ai chip.
Perché è degenerato così in fretta
Nei perpetual futures, un piccolo movimento può diventare rapidamente enorme se i trader usano molta leva. Quando le perdite diventano troppo grandi, il sistema chiude automaticamente le posizioni, creando ulteriore pressione di vendita per il partecipante successivo sul mercato. Questo rende questi contratti particolarmente sensibili alle liquidazioni rapide, soprattutto quando mancano veri riferimenti di prezzo a cui appoggiarsi.
Perché conta per i lettori europei
Per i lettori crypto europei, questo mostra fin dove è arrivata ormai l’infrastruttura crypto, ben oltre monete classiche come Bitcoin o Ethereum. Anche l’esposizione alle azioni può essere scambiata 24 ore su 24 tramite le crypto exchange, ma proprio nel weekend spesso manca un vero prezzo di riferimento dal mercato azionario. Questo rende questi contratti vulnerabili a forti oscillazioni non appena i trader reagiscono soprattutto agli ordini degli altri.
L’evoluzione si inserisce in un trend più ampio in cui le crypto exchange usano i perps per i mercati di Wall Street, con prodotti che offrono esposizione 24/7 ad azioni e altri asset tradizionali. Lunedì, quando la borsa americana riaprirà, si vedrà quanto i prezzi di sabato si siano discostati dalle vere quotazioni azionarie.