Finst

Gli exchange crypto si allargano ad azioni e materie prime per trattenere il capitale

Gli exchange crypto aggiungono azioni e materie prime per trattenere i trader. Così i confini con i mercati tradizionali si fanno più sfumati, ma rischi e regole diventano più complessi.

Gli exchange crypto si allargano ad azioni e materie prime per trattenere il capitale

In breve

  • I grandi exchange crypto si stanno espandendo verso azioni, materie prime e fondi indicizzati per tenere utenti e capitale sulla loro piattaforma.
  • OKX e Kraken offrono nuovi perpetual futures su azioni statunitensi, materie prime e fondi indicizzati, anche fuori dagli orari di borsa tradizionali.
  • L’espansione porta opportunità, ma anche sfide operative e regolamentari legate a compliance, settlement e tutela degli investitori.

I più grandi exchange di criptovalute si stanno trasformando in fretta in piattaforme multi-asset. Stanno rompendo la separazione tradizionale tra crypto e Wall Street, dando agli utenti accesso ad azioni, materie prime e fondi indicizzati oltre al trading crypto. L’obiettivo è evitare che il capitale lasci le piattaforme crypto per andare verso le borse valori tradizionali.

Espansione delle possibilità di trading sugli exchange crypto

OKX ha introdotto di recente 13 nuovi mercati "X-Perp" per i trader europei, offrendo futures sulle azioni tech dei "Magnificent 7" e su materie prime importanti come oro, argento e petrolio greggio. Sono disponibili anche perpetual futures su grandi fondi indicizzati statunitensi come SPY e QQQ, così si può fare trading anche fuori dagli orari di borsa tradizionali. Kraken segue con perpetual futures 24 ore su 24 su azioni statunitensi sintetiche, permettendo ai trader non americani di usare una leva fino a 20x. Tutto questo si inserisce in un trend più ampio, in cui le piattaforme crypto integrano prodotti finanziari tradizionali per offrire ai trader un’esperienza più completa.

Trattenere il capitale con la convergenza verso i mercati tradizionali

I volumi di trading sugli exchange crypto centralizzati sono scesi di recente di oltre l’11%, arrivando a 4,61 bilioni di dollari, il livello più basso dalla fine del 2024. Gli esperti fanno notare che la domanda di trading non è sparita, ma che gli utenti cercano più diversificazione. Offrendo azioni e materie prime con un solo login, i fondi restano sulla piattaforma mentre le stablecoin restano disponibili, anche quando i trader escono temporaneamente da bitcoin. Così si evita la fuga di capitale verso i broker tradizionali.

I dirigenti crypto sottolineano che questo sviluppo non è una reazione difensiva a Wall Street, ma una fusione naturale dei sistemi finanziari. La CEO di Bitget, Gracy Chen, afferma che le tokenized stocks offrono agli utenti diritti economici come i dividendi e superano gli orari di borsa, cambiando le regole tradizionali. Allo stesso tempo, le grandi istituzioni di Wall Street stanno investendo sempre di più in asset tokenizzati su blockchain, rafforzando l’integrazione reciproca. Anche negli USA le grandi piattaforme si stanno muovendo nella stessa direzione: Coinbase ha ottenuto l’approvazione per i perpetual futures crypto globali, portando il trading di derivati regolamentati sempre più verso il mainstream.

Sfide e opportunità per il futuro

Offrire azioni e derivati fuori dalle borse tradizionali porta con sé sfide operative e regolamentari importanti. I rischi di settlement e la regolamentazione internazionale richiedono compliance rigorosa e sicurezza solida. Il CEO di KuCoin, BC Wong, sottolinea che senza queste garanzie gli investitori non hanno gli stessi diritti e la stessa protezione che avrebbero con le brokerages tradizionali. Però questa convergenza offre anche l’opportunità di gestire meglio i flussi di capitale durante i ribassi di mercato e di proporre in modo fluido una gamma più ampia di asset.

Questo sviluppo può essere rilevante anche per gli utenti crypto europei, perché mostra una crescente integrazione tra mercati tradizionali e digitali. I trader europei potrebbero avere accesso a un’offerta più ampia di prodotti finanziari dentro un’unica piattaforma, con più possibilità di trading e più flessibilità. Tutto questo si inserisce nel trend globale per cui istituzioni finanziarie e piattaforme crypto collaborano sempre di più per rispondere alle esigenze in evoluzione degli utenti.


Avvertenza: Questo contenuto ha esclusivamente scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria, di investimento, legale o fiscale. Le informazioni fornite possono essere incomplete, inesatte o non aggiornate e non devono essere considerate come riferimento decisionale. Nulla su questo sito web deve essere considerato una raccomandazione ad acquistare, vendere o detenere criptovalute. Investire in cripto-asset comporta rischio di perdita.