DTCC porta la tokenizzazione in tempo reale per azioni, ETF e Treasury
Il servizio gira su Canton Network e sulla chain Besu di DTCC, con 34 titoli del Russell 1000, ETF e Treasury nella prima fase.

In breve
- DTCC ha reso operativo il suo servizio di tokenizzazione per azioni selezionate, ETF e titoli di Stato americani su Canton Network e Besu.
- La prima fase include 34 titoli con un valore di mercato complessivo di circa $30 bilioni, mentre la registrazione della proprietà resta presso Depository Trust Company.
- Venti operatori hanno chiesto accesso o firmato accordi; in seguito DTCC vuole aggiungere più partecipanti, funzioni e supporto blockchain.
DTCC ha reso operativo il suo servizio di tokenizzazione e porta così azioni, ETF e titoli di Stato americani più vicini all’infrastruttura di mercato già esistente di Wall Street. Il servizio gira sulla Canton Network e sulla chain Besu privata di DTCC, con 34 titoli nella prima fase che rappresentano insieme circa $30 bilioni (€26,9 bilioni) di valore di mercato.
Cosa offre ora DTCC
All’inizio il servizio supporta azioni large-cap selezionate del Russell 1000, exchange-traded fund e U.S. Treasury bills, notes e bonds. Secondo DTCC, i token possono essere emessi sulla base di titoli già in custodia presso la controllata Depository Trust Company, mentre la registrazione ufficiale della proprietà resta lì.
Questa distinzione è importante. I token quindi non sono prodotti sintetici sul prezzo, ma rappresentano titoli esistenti detenuti uno a uno. Secondo DTCC, i wallet registrati possono poi far muovere i token 24 ore su 24, mentre la conversione avviene durante l’orario di ufficio e l’azienda punta a un’elaborazione entro 15 minuti o meno.
Perché conta per Wall Street
DTCC è al centro del mercato dei titoli americano. Attraverso le sue controllate, il gruppo gestisce clearing, settlement e custody per gran parte del trading di azioni e obbligazioni negli Stati Uniti, con oltre $114 bilioni (€102 bilioni) di titoli in custodia.
La mossa si inserisce in un movimento più ampio a Wall Street, dove i grandi operatori cercano da tempo modi per portare i titoli tradizionali su infrastrutture blockchain. Citi stima in precedenza che i titoli tokenizzati possano crescere fino a un mercato da $5,5 bilioni (€4,9 bilioni) entro il 2030, anche se si tratta di una previsione e non di una certezza.
Più operatori e più funzioni
Venti operatori hanno già chiesto accesso o firmato accordi, tra cui Bank of America, Barclays, Citi, Fidelity Investments, JPMorgan, Morgan Stanley, Citadel Securities, State Street e UBS. DTCC dice che in seguito potranno aggiungersi altri partecipanti.
La roadmap include anche Stellar e la blockchain Arc di Circle Internet per il prossimo anno, oltre a un supporto più ampio per corporate actions e strumenti per regolare le transazioni con denaro digitale. Per chi segue il crypto in Europa, è soprattutto rilevante il fatto che questo mostri come gli operatori tradizionali non vedano più la blockchain solo come un test, ma come un possibile livello nei processi di mercato esistenti. In precedenza il regolatore americano SEC aveva già concesso a DTCC una no-action letter per un insieme limitato di titoli, e a luglio gli asset DTC erano già stati convertiti con successo in token usati in transazioni reali.