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La Fed lascia i tassi fermi, ma due membri volevano già un rialzo

Due membri della Fed volevano già un rialzo dei tassi, mentre la banca centrale mantiene la pausa. Bitcoin ha reagito per poco, ma ora l’attenzione è su inflazione PCE e dicembre.

La Fed lascia i tassi fermi, ma due membri volevano già un rialzo

In breve

  • La Federal Reserve ha lasciato i tassi invariati tra il 3,75% e il 4%, ma due dei dodici membri con diritto di voto volevano invece un rialzo di 0,25 punti percentuali.
  • Dopo la decisione, Bitcoin ha toccato per poco circa $81.185 ed è poi sceso di nuovo intorno a $80.950, perché il mercato si aspettava già una pausa.
  • Gli investitori ora guardano alla conferenza stampa di Kevin Warsh e all’inflazione PCE, che potrebbero dare più chiarezza su un possibile rialzo a dicembre.

La Federal Reserve ha lasciato i tassi invariati mercoledì tra il 3,75% e il 4%, ma la decisione non è stata unanime. Due dei dodici membri con diritto di voto volevano invece un rialzo di 0,25 punti percentuali. Per il mercato crypto è soprattutto rilevante il fatto che tassi più alti rendono più costoso prendere in prestito denaro e possono spostare capitali fuori dagli investimenti più rischiosi come le azioni e Bitcoin.

Decisione divisa a Washington

La governatrice della Fed Lisa Cook e la presidente della Fed di Cleveland Beth Hammack hanno votato contro la decisione, perché volevano un rialzo dei tassi. In questo modo la Fed si è discostata dalla riunione precedente di settembre, quando i tassi erano stati alzati di 0,25 punti percentuali e tutti e dodici i votanti avevano sostenuto quella mossa.

È notevole anche il fatto che questa volta la Fed abbia eliminato una frase in cui si diceva che la politica monetaria avrebbe aiutato a tornare al 2% di inflazione. Al suo posto, la banca centrale ha detto che servono più informazioni per decidere il prossimo passo. Questo si inserisce nel tono prudente che diversi funzionari della Fed hanno mostrato di recente, mentre l’inflazione resta ancora ostinata.

Bitcoin reagisce per poco

Il mercato aveva già messo in conto una pausa. Secondo i mercati futures, prima della decisione la probabilità di un rialzo dei tassi a dicembre era già intorno all’84%. Dopo l’annuncio, Bitcoin ha toccato per poco circa $81.185 (€72.900), per poi scendere di nuovo intorno a $80.950 (€72.700) su Binance.

Questa reazione mostra che la decisione sui tassi è stata vista soprattutto come una conferma di un’aspettativa già nota. Anche l’oro è sceso leggermente, dello 0,1% fino a circa $4.036 (€3.630) per oncia. Per chi fa trading crypto, resta soprattutto importante capire per quanto tempo la Fed aspetterà prima di un’altra mossa, soprattutto ora che a settembre l’inflazione è risultata al 3,7% su base annua.

Cosa stanno seguendo ora gli investitori

Più tardi mercoledì, il presidente della Fed Kevin Warsh terrà una conferenza stampa. Giovedì arriverà l’inflazione PCE, l’indicatore preferito della Fed per misurare l’inflazione. Questi dati possono aiutare a capire se a dicembre la banca centrale vedrà di nuovo spazio per un rialzo, anche se per ora non c’è ancora certezza.

Per gli investitori crypto europei questo è rilevante perché i tassi americani spesso si riflettono sul mercato del rischio più ampio. Se la Fed mantiene a lungo una politica restrittiva, questo può influenzare il tono per Bitcoin e altre crypto in vista della prossima riunione di politica monetaria.


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