Hargreaves Lansdown fa marcia indietro e offre 9 ETN crypto
La piattaforma britannica segue le regole della FCA con un test di idoneità e 24 ore di attesa. Gli ETN arrivano tra gli altri da BlackRock, CoinShares e WisdomTree.

In breve
- Hargreaves Lansdown ora offre nove ETN su Bitcoin ed Ether ai suoi due milioni di clienti.
- La piattaforma torna così sulla sua precedente posizione critica verso le crypto e dice che Bitcoin non è una vera asset class.
- I nuovi clienti devono compilare un test di idoneità e aspettare 24 ore prima di poter comprare ETN crypto.
Hargreaves Lansdown offre ora nove Bitcoin- e Ether-ETN ai suoi due milioni di clienti. Si tratta di un chiaro cambio di rotta per la più grande piattaforma di investimento retail del Regno Unito, che meno di un anno fa aveva invece avvertito i suoi clienti sulle crypto.
Nuovi ETN crypto
La nuova selezione è composta da prodotti di iShares di BlackRock, CoinShares, WisdomTree, 21Shares, Invesco e Bitwise. I costi annuali vanno dallo 0% allo 0,35%.
In precedenza la piattaforma aveva detto che, secondo lei, Bitcoin non è una vera asset class e che la moneta non ha caratteristiche intrinseche che giustifichino l’inserimento in un portafoglio per crescita o reddito. Hargreaves Lansdown aveva anche sottolineato le forti perdite nella storia del prezzo di Bitcoin e aveva affermato che gli investitori non dovrebbero farci affidamento per raggiungere i propri obiettivi finanziari.
La mossa arriva 11 mesi dopo che l’autorità di vigilanza britannica ha revocato il divieto durato quattro anni sugli ETN crypto per gli investitori retail. Da ottobre, gli investitori retail britannici possono di nuovo accedere a questo tipo di prodotti, purché i fornitori verifichino che i clienti capiscano i rischi.
Accesso più rigido per i clienti
Hargreaves Lansdown chiede prima ai nuovi acquirenti di compilare un test di idoneità e poi applica un periodo di attesa di 24 ore prima che possano comprare. In questo modo la piattaforma segue i requisiti della Financial Conduct Authority, che vuole che i clienti retail abbiano abbastanza conoscenze per capire i rischi degli ETN crypto, incluso il rischio di perdere l’intero capitale investito.
Per chi segue le crypto in Europa, questo è soprattutto rilevante perché un grande broker tradizionale ora offre esposizione a Bitcoin ed Ether fuori da una crypto exchange. Questo può abbassare la barriera d’ingresso per alcuni investitori, mentre l’accesso resta comunque strettamente dentro le regole britanniche. Mostra anche quanto rapidamente il mercato britannico, dalla revoca del divieto, si stia spostando verso prodotti crypto più regolamentati.
Il mercato britannico si muove
La decisione si inserisce in un cambiamento più ampio nel Regno Unito, dove le autorità di vigilanza stanno dando alle crypto un posto nel mercato degli investimenti tradizionale passo dopo passo. In passato la FCA ha anche proposto di permettere ai fondi retail UCITS e non-UCITS britannici di detenere fino al 10% del loro patrimonio in ETN crypto. Inoltre, dal 6 aprile 2026 gli ETN crypto sono stati classificati come investimenti qualificanti all’interno dell’Innovative Finance ISA, cosa che può aumentare l’attrattiva fiscale per gli investitori retail.
Questa evoluzione si inserisce nella tendenza più ampia per cui gli operatori finanziari tradizionali offrono sempre più spesso le crypto tramite prodotti regolamentati. In Germania, per esempio, anche le banche stanno aprendo direttamente la porta al trading crypto per i clienti retail, come in Le banche tedesche aprono il trading crypto a milioni di clienti.