La dominanza delle meme coin scende ai minimi dal 2024
CryptoQuant vede il capitale spostarsi verso token AI, RWA e DeFi, mentre Dogecoin continua a reggere gran parte del settore delle meme coin.

In breve
- La dominanza delle meme coin è scesa al 3,7% del mercato delle altcoin, il livello più basso da febbraio 2024.
- Secondo CryptoQuant, il numero di holder di meme coin è sceso a un minimo degli ultimi tre anni.
- Il capitale si sta spostando verso token AI, RWA e DeFi, mentre Dogecoin rappresenta quasi metà del settore delle meme coin.
La quota delle meme coin sul mercato delle altcoin è scesa al 3,7%, toccando il livello più basso da febbraio 2024. Per CryptoQuant, anche il numero di holder di meme coin è scivolato sui minimi degli ultimi tre anni, un segnale che il settore sta perdendo slancio in modo piuttosto netto rispetto ad altri narrativi crypto.
Il capitale guarda altrove
Il cambio di passo è evidente se si guarda a novembre 2024, quando la fiammata di trading seguita alle elezioni americane aveva spinto i meme token oltre il 10% del mercato delle altcoin. Da allora, però, il denaro ha iniziato a uscire da questo segmento e a cercare altre aree, premiando soprattutto i token con un caso d’uso più chiaro.
Il tasso di dominanza misura quanto valgono complessivamente i meme token rispetto all’intero mercato delle altcoin. Per questo, un calo non indica soltanto una contrazione del settore, ma anche una crescita più rapida delle categorie concorrenti. Nel mercato attuale, i temi che stanno attirando più attenzione sono soprattutto AI, RWA e DeFi.
La capitalizzazione complessiva delle meme coin si aggira ora intorno a $28 miliardi (€24,5 miliardi). A confronto, i token RWA secondo CoinGecko superano i $64 miliardi (€55,9 miliardi), quindi più del doppio. Il dato rende bene l’idea di quanto in fretta possano cambiare gli equilibri nel crypto quando l’attenzione si sposta dall’hype a narrative percepite come più concrete.
Dogecoin resta il pilastro del settore
Dogecoin continua a essere di gran lunga la meme coin più grande, con una capitalizzazione di circa $12,1 miliardi (€10,6 miliardi), pari a quasi metà dell’intero comparto. In pratica, gran parte della visibilità del settore dipende ancora da un solo asset, anche se l’interesse complessivo sta rallentando.
La debolezza si vede anche tra gli holder di lungo periodo. Murad Mahmudov ha mantenuto il suo portafoglio di meme coin per oltre due anni dopo il suo intervento sul supercycle delle meme coin a Token2049 nel 2024, ma i dati di Arkham mostrano che non ha venduto alcun token. Nonostante questo, il valore di quel portafoglio resta circa l’81% sotto il massimo.
SPX6900, una delle posizioni più importanti in quel portafoglio, quota intorno a $0,40 (€0,35) ed è circa il 67% sotto i livelli di un anno fa. Official Trump, lanciato poco prima dell’insediamento di gennaio 2025, aveva sfiorato i $73 (€64), ma oggi si muove intorno a $1,71 (€1,49), lasciando la maggior parte degli acquirenti in perdita.
Cosa cambia per l’Europa
Per chi segue il mercato crypto in Europa, il punto chiave è che le meme coin restano spesso il termometro più rapido dell’appetito per il rischio. Se il capitale continuerà a spostarsi in modo strutturale verso token AI, RWA e DeFi, sarà un indizio utile su quali storie potrebbero attirare più volumi nei prossimi mesi. Allo stesso tempo, il calo attuale conferma quanto questo angolo del mercato resti legato soprattutto al retail e a cicli di entusiasmo molto brevi.