Ripple introduce agenti AI nel software di treasury
Gli strumenti GSmart in Ripple Treasury devono velocizzare la gestione della liquidità e i forecast, ma ogni azione resta sotto approvazione umana. Il rollout segue l’acquisizione di GTreasury.

In breve
- Ripple amplia Treasury con agenti AI per la gestione della liquidità, la valutazione del rischio e i forecast.
- Il software può suggerire azioni, ma ogni passaggio deve comunque essere approvato da una persona.
- Ripple dice che il 60% dei clienti idonei usa Risk Insights e il 44% Forecast Insights.
Ripple amplia il suo software di treasury con agenti AI che devono aiutare le aziende nella gestione della liquidità, nella valutazione del rischio e nei forecast. Il software può proporre il passo successivo, ma ogni azione deve comunque essere approvata da una persona.
Nuovo livello in Treasury
I nuovi strumenti GSmart sono integrati in Ripple Treasury, il vecchio software GTreasury che Ripple ha acquistato a ottobre. Secondo l’azienda, gli agenti possono seguire processi come liquidità, forecasting e riconciliazione. Se notano qualcosa, il software può segnalare un problema, proporre un’azione e mostrare subito su quale politica aziendale si basa quel suggerimento.
Ripple sottolinea che i calcoli in sé non vengono fatti da un chatbot. Sono gestiti da software deterministico, mentre l’AI viene usata per interpretare le policy, trovare schemi e spiegare le raccomandazioni. In questo modo l’azienda cerca di evitare un rischio noto nell’AI aziendale: un consiglio sbagliato che sposta denaro direttamente senza controllo.
Cosa cambia adesso
GSmart esisteva già prima dell’acquisizione di GTreasury ed era stato lanciato per la prima volta nel giugno 2025. La nuova versione estende la funzione a più parti del flusso di lavoro di treasury. Si aggiungono anche Knowledge Studio, un sistema di policy, e Ask GSmart, un assistente con cui i team finance possono chiedere dati aziendali.
Ripple dice che il 60% dei clienti che ne hanno i requisiti ha ormai attivato Risk Insights. Per Forecast Insights la quota è del 44%. L’azienda mostra così che il software viene già usato più ampiamente all’interno della base clienti esistente, ancora prima che tutte le nuove funzioni siano state distribuite del tutto.
Perché è importante
La mossa si inserisce in un trend più ampio in cui le aziende usano l’AI sempre meno come esperimento e sempre più nei processi centrali. Nel treasury questo può essere particolarmente delicato, perché qui si lavora con cassa, rischio e regole interne di policy. Per chi segue il mondo crypto in Europa, è soprattutto rilevante che Ripple stia collegando sempre di più il suo livello software sia agli asset tradizionali sia a quelli digitali, mostrando come l’infrastruttura crypto e la finanza aziendale possano intrecciarsi sempre di più. Questo si collega anche al dibattito più ampio sulla autonomia controllata degli agenti AI, in cui le aziende vogliono sì l’automazione, ma tengono il controllo finale in mano alle persone.