Token unlock da 776 milioni di dollari: PUMP, APT e RED sotto i riflettori
Soprattutto Pump.fun e Aptos riceveranno nuova supply il 12 luglio, con possibili effetti su liquidità e pressione sui prezzi. Anche RedStone figura tra gli unlock di questa settimana.

In breve
- Nella seconda settimana di luglio arrivano sul mercato token unlock per un valore di oltre 776,3 milioni di dollari.
- Pump.fun sblocca il 12 luglio 82,5 miliardi di PUMP, per un valore di circa 134,65 milioni di dollari.
- Aptos e RedStone sbloccano il 12 luglio e il 6 luglio rispettivamente 11,31 milioni di APT e 40,85 milioni di RED.
Nella seconda settimana di luglio il mercato crypto dovrà assorbire una nuova ondata di token unlock, per un controvalore complessivo superiore a 776,3 milioni di dollari, pari a 678 milioni di euro. A catalizzare l’attenzione sono soprattutto Pump.fun (PUMP), Aptos (APT) e RedStone (RED), perché in tempi ravvicinati entrerà in circolazione nuova supply che potrebbe incidere su liquidità e sentiment.
Pump.fun riceve il più grande unlock
Pump.fun, piattaforma basata su Solana che consente agli utenti di creare e scambiare rapidamente meme coin, il 12 luglio sbloccherà 82,5 miliardi di PUMP. In base ai dati disponibili, questa tranche vale circa 134,65 milioni di dollari, cioè 118 milioni di euro, e corrisponde al 29,23 per cento della supply sbloccata. Di questa nuova emissione, 50 miliardi di token andranno al team e 32,5 miliardi agli investitori già presenti.
Il progetto si basa su un modello a bonding curve, in cui il prezzo cresce con l’aumentare degli acquisti. Questo si inserisce nella logica fair-launch del protocollo, che non prevede pre-mine né allocazioni iniziali. Allo stesso tempo, Pump.fun aveva già attirato l’attenzione per il dibattito più ampio su alcune live-stream controverse e sui limiti che certe iniziative promozionali possono raggiungere nell’area delle memecoin. La discussione attorno alla piattaforma ha avuto ancora più peso quando una forte domanda di airdrop ha acceso i riflettori sul primo grande round di vesting.
Seguono Aptos e RedStone
Aptos (APT) sblocca il 12 luglio 11,31 milioni di token, per un valore di circa 7,15 milioni di dollari, pari a 6,2 milioni di euro. Si tratta dello 0,66 per cento della supply sbloccata. La distribuzione è suddivisa tra più categorie: 3,96 milioni di APT ai core contributor, 3,21 milioni alla community, 2,81 milioni agli investitori e 1,33 milioni alla foundation.
RedStone (RED arriva già il 6 luglio con un unlock di 40,85 milioni di token, per un valore di circa 4,16 milioni di dollari, cioè 3,6 milioni di euro. In questo caso si parla del 9,8 per cento della supply sbloccata. La distribuzione coinvolge early backer, core contributor, ecosistema e data provider, oltre a una quota destinata allo sviluppo del protocollo.
Aptos è una blockchain Layer-1 che punta su scalabilità, sicurezza ed efficienza per dApp e applicazioni Web3. La rete utilizza il linguaggio di programmazione Move per transazioni rapide ed esecuzione degli smart contract. RedStone, invece, si presenta come un protocollo oracle modulare che porta dati esterni agli smart contract e alle app DeFi.
Perché conta per l'Europa
Per gli investitori crypto europei, questi unlock sono rilevanti perché spesso si accompagnano a una volatilità più marcata sui singoli token. Il fenomeno è ancora più evidente nei progetti in cui la nuova supply è distribuita in modo relativamente concentrato, perché il mercato deve assorbire in fretta sia l’eventuale pressione di vendita sia la capacità di acquisto. Quando più unlock importanti arrivano nella stessa settimana, l’attenzione può spostarsi anche verso altcoin più piccole e verso la solidità dei tokenomics alla base dei progetti.